Caldo africano: ecco la via d’uscita
L'onda calda dovrebbe spostarsi verso levante nella seconda metà della settimana prossima, lasciando spazio ad aria meno calda di matrice atlantica.

Il caldo nei prossimi giorni alzerà la testa, ma non si tratterà di un monologo africano a tempo indeterminato.
La fase più intensa di questa prima ondata di caldo della stagione si toccherà tra martedì 18 e mercoledì 19 giugno; al meridione, probabilmente, avremo un "codazzo bollente" che si spingerà fino a venerdì 21, ma tutto poi dovrebbe passare.
La forza del getto che scorre alle medie latitudini risulta ancora un grado di far evolvere le configurazioni a levante. Di conseguenza, anche i promontori africani assumono carattere di mobilità e non di stazionarietà.
Ecco la scappatoia al caldo africano. La cartina di previsione è incentrata per notte tra giovedì 20 e venerdì 21 giugno.
Ben si nota il promontorio bollente, che si piega verso levante, sotto l’incedere di una massa d’aria più fresca di matrice atlantica.
La rinfrescata interesserà soprattutto il nord, in misura minore il centro-sud, ma entro la giornata di sabato l’aria africana dovrebbe essere spazzata via dall’Italia; la nostra Penisola avrà quindi sensazioni di maggior benessere.
Il limite tra le due masse d’aria ( quella bollente africana e fresca atlantica) sarà segnato da temporali anche di intensità notevole, che impegneranno gran parte dell’Europa centro-occidentale e forse anche il nord Italia. Su questo punto, tuttavia, sarà meglio tornare in seguito.
Autore : Paolo Bonino
