17:22 24 Giugno 2023

Meteo 15 giorni: Luglio ingrana la marcia dell’Estate, ma non per tutti!

 La prima forte ondata di caldo della stagione sta giungendo al termine dopo 3-4 giorni di dominio indiscusso su tutta Italia. A differenza delle ondate di caldo delle precedenti estati abbiamo fatto i conti col caldo eccezionale solo per pochi giorni ed ora la colonnina di mercurio ritornerà sui propri passi.

Non che farà freddo, sia chiaro! Vivremo giornate calde ma senza eccessi e finalmente notti fresche e gradevoli. Tutto questo con altissima probabilità fino al termine di Giugno. Inoltre qualche temporale non mancherà sul nord Italia, specie sul finire del mese. 

Ma cosa succederà nella prima settimana di Luglio? Ebbene l’impianto barico che verrà ad instaurarsi potrebbe premiare alcune regioni e sfavorirne altre, in ottica stabilità. Una depressione situata sull’Europa nord-occidentale potrebbe affondare più a sud, sull’Atlantico orientale a ridosso della penisola iberica, costringendo l’anticiclone africano a rimettere il naso sul Mediterraneo. Ed ecco che la pressione e la stabilità potrebbero crescere, assieme al caldo, sull’Italia centrale e meridionale ad inizio Luglio. Contemporaneamente il nord si ritroverebbe sotto un teso flusso di correnti occidentali/sud-occidentali che determinerebbero frequente instabilità temporalesca.

Nei giorni successivi, tra 5 e 7 Luglio, le correnti atlantiche potrebbero mettere a dura prova l’anticiclone costringendolo ad indietreggiare. Secondo questa ipotesi del modello americano GFS l’instabilità potrebbe crescere nettamente anche sulle regioni centrali e parte del sud. 

Un po’ meno convinta la media degli scenari, che pone centro e sud Italia sotto l’anticlone, i cui massimi comunque restano confinati sul nord Africa. Il nord, invece, diventa il bersaglio principale di queste correnti instabili da ovest. 

Dal punto di vista termico non avremo grandi scombussolamenti nella prima settimana di Luglio. Le temperature potrebbero rivelarsi leggermente superiori alle medie su gran parte d’Italia, specie al sud dove l’anticiclone sarà più coriaceo.

Autore : Raffaele Laricchia