MALTEMPO: ci aspettano ancora tante PERTURBAZIONI e pochissime TREGUE
Fa quasi impressione, anche se dovrebbe essere la normalità, la presenza di un flusso atlantico così agguerrito dopo anni di latitanza dovuta alla presenza di alte pressioni più o meno forti. Il pellegrinaggio delle perturbazioni continuerà anche nei prossimi giorni. Facciamo il punto con le ultime elaborazioni.

Perturbazioni atlantiche a ripetizione sulla nostra Penisola nei prossimi giorni. Volgendo lo sguardo al mese di novembre, i modelli a nostra disposizione non mostrano cambiamenti degni di nota sullo scacchiere europeo almeno fino al termine della prima decade novembrina. In altre parole, il flusso atlantico sembra voglia prendersi una bella rivincita, dopo essere stato umiliato molte volte da strutture anticicloniche bloccanti in grado di persistere per mesi sulle medesime aree.
Il contesto termico non sarà freddo in quanto la corrente portante si manterrà occidentale o sud-occidentale, quindi abbastanza mite.
La prima mappa che analizziamo è la media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 8 novembre:

La mappa sembra quasi parlare da sola. Alta pressione delle Azzorre umiliata e costretta a fare da spalla a tutte le perturabzioni che una dopo l’altra entreranno nel Mediterraneo con direttrice ovest-est. Questa situazione determinerà ancora piogge segnatamente al nord e sul Tirreno, mentre il versante adriatico e il meridione (ad eccezione della Campania) avranno ancora poche possibilità di veder cadere acqua dal cielo.
Andiamo quindi a vedere la mappa della probabilità di pioggia a scala europea attesa per la medesima giornata, ovvero, mercoledi 8 novembre. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Si nota il canale piovoso che dall’Atlantico si dipartirà verso l’Europa e l’Italia. Le alte pressioni saranno molto basse di latitudine e sono identificabili sulla mappa con le aree a probabilità di pioggia bassa o nulla.
Infine, se con un balzo virtuale ci spostiamo a domenica 12 novembre, notiamo ancora un ampio canale depressionario che sarà un invito a nozze per altre perturbazioni:

Di conseguenza altre perturbazioni ed altro maltempo che dovrebbe coinvolgere piano piano tutta l’Italia, anche le regioni meridionali con un progressivo calo delle temperature:
RIASSUMENDO: Il mese di novembre inizia con una situazione meteo instabile e piovosa, dovuta all’attività di un flusso atlantico che porterà una serie di perturbazioni sulla nostra Penisola. Queste perturbazioni, provenienti dall’Atlantico, si dirigeranno verso l’Europa e l’Italia, determinando piogge e temporali soprattutto al nord e sul Tirreno. Il clima sarà abbastanza mite, ma con un progressivo calo delle temperature verso la fine della prima decade novembrina, quando il maltempo si estenderà anche alle regioni meridionali. Il flusso atlantico sembra volersi prendere una bella rivincita dopo essere stato bloccato da strutture anticicloniche per mesi.
Autore : Paolo Bonino