00:00 29 Dicembre 2015

UKMO: l’unico modello a credere ancora nell’arrivo di PIOGGIA e NEVE importante anche al nord

Il modello inglese Ukmo non ci consegna nuovamente nelle mani dell'anticiclone subtropicale.

UKMO: l’unico modello a credere ancora nell’arrivo di PIOGGIA e NEVE importante anche al nord

La pesante anomalia barica presente nel Mediterraneo, frutto della spinta della corrente a getto da ovest e della costante rimonta degli anticicloni subtropicali a sud, vorrebbe persistere. Il grande freddo, l’unico che avrebbe scombussolato prepotentemente il clima di tutto il Continente, se ne rimarrà ad est.
Il modello inglese Ukmo però per i primi di gennaio ipotizza che il flusso perturbato atlantico risulti un po’ più basso di latitudine tra il 3 ed il 4 gennaio. Se andasse così non mancherebbe certo la grande nevicata sull’est europeo tra Ucraina, Polonia, Romania, Bielorussia ed Ungheria, ma la saccatura in arrivo da ovest potrebbe anche coinvolgere l’Italia.

Ne deriverebbero precipitazioni anche generose con quota neve attorno ai 1200m sulle Alpi, un’altezza media insomma, meglio che niente, mentre si andrebbe oltre i 1500m in Appennino. 

Cosa più importante arriverebbe però, arriverebbe un po’ di pioggia su queste benedette pianure del nord e forse anche una leggera ventilazione, utile a rimuovere il pesante fardello delle sostanze inquinanti che gravano ormai da mesi sulle grandi aree urbane ma anche nelle cittadine.

Attendibilità? Per ora piuttosto scarsa, sotto il 30%, perché tutti sono orientati nuovamente a vedere la cintura anticiclonica subtropicale troppo alta di latitudine, ma sperare non costa nulla, specie quest’anno, in cui sembra ci venga negata anche quella… 
 

Autore : Alessio Grosso