Meteo a 15 giorni: si smorzano i toni della grande calura africana
L'evoluzione atmosferica attesa tra la fine di giugno e la prima decade di luglio, smussa i toni dell'anticiclone africano sulla nostra penisola. Il caldo sarà comunque destinato ad aumentare. L'estate mediterranea 2015 entra in scena con le sue carte migliori.
Come era immaginabile, l’ondata di caldo prevista tra il termine di giugno e la prima decade di luglio, tende ad assumere un carattere di normalità, smorzata sia per quanto riguarda le altezze geopotenziali alla quota di 500hpa, sia per gli effettivi valori termici raggiunti alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) previsti salire i maniera sicuramente importante, ma non tanto eclatante come era stato messo in evidenza dalle previsioni delle giornate scorse.
Come sovente accade, l’aria calda nord-africana occuperebbe il Mediterraneo in risposta al richiamo prefrontale provocato da una importante circolazione depressionaria prevista interessare i settori occidentali dell’Europa. L’heat wave africana porterebbe un aumento sensibile della temperatura su tutta l’Italia, ma secondo le ultime proiezioni, i valori più elevati tenderebbero a concentrarsi sui settori centrali e meridionali della penisola, laddove la risalita della colonnina di mercurio viene stimata sino a valori prossimi i +25°C a 1500 metri. Questo dato risulta sicuramente elevato ma tuttavia può rientrare nella normalità climatica del periodo in questione, purchè sia un episodio limitato a pochi giorni di durata.
Le condizioni anticicloniche tenderebbero a persistere diversi giorni consecutivi, influenzando gran parte della prima decade di luglio. Un break della calura in grado di riportare un sensibile abbassamento delle temperature sull’Italia, sarebbe eventualità rara. La differenza principale rispetto alle previsioni di ieri, risiede proprio nella stima dei valori termici alle diverse quote atmosferiche che quest’oggi appaiono più inerenti alla realtà rispetto quanto stimato negli aggiornamenti precedenti.
A questo punto delle relative fasi di maggior frescura, sovente accompagnate da una accentuazione dell’instabilità, sarebbero da ricercare nelle infiltrazioni d’aria fresca che potrebbero funzionare da spartiacque tra uno e l’altro anticiclone. Visto in questi termini nulla di particolarmente preoccupante, luglio rimane infatti il mese più stabile ed anticiclonico dell’intero anno ed è perfettamente normale trascorrerlo sotto condizioni di tempo buono su una buona fetta di stivale italiano.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi