00:00 22 Dicembre 2014

L’analisi: il 2015 debutterà con il freddo?

E' difficile ma non impossibile che la retrogressione fredda da est disegnata dalla corsa parallela del modello americano trovi conferma nei fatti.

L’analisi: il 2015 debutterà con il freddo?

Le cartine: la prima in alto risulta la più probabile (65%) durante la prima decade di gennaio, ma le altre due, che riportano scenari più estremi, in realtà non sono affatte campate in aria (35%)

Il vortice polare, dopo qualche tentennamento
, potrebbe ricompattarsi per i primi giorni del 2015, spazzando via ogni traccia di freddo dall’Europa. Questa è la soluzione più semplice, la più probabile, la più scontata e banale, che peraltro stamane viene sposata dalla media degli scenari del modello americano.

Eppure l’inserimento di quel vortice freddo nell’area mediterranea per la fine dell’anno potrebbe lasciare degli strascichi importanti; l’aria fredda è densa e pesante e non si fa cacciare via con la facilità che prevedono la stragrande maggioranza delle corse.

Anzi, spesso una simile trottola resta isolato sull’est europeo e continua a veicolare verso ovest aria fredda, lasciando la corrente a getto a "pirateggiare" all’estremo nord del Continente. 

Addiritttura, proprio l’espansione verso levante dell’anticiclone delle Azzorre, sbilanciato verso nord, potrebbe davvero diventare, con il suo movimento orario, il secondo elemento utile dell’ingranaggio per spingere verso l’Italia del freddo dai settori orientali del Continente.
A quel punto potrebbe cambiare tutto, ma solo a quel punto.

Dunque non sottovalutiamo l’attività del vortice, anche se in questo momento le chances che possa stravolgere la circolazione sull’Europa durante la prima decade del gennaio non superano il 35%.

I lettori chiedevano un nostro parere sulle emissioni? Lo abbiamo dato, questo è il responso, ora sino a domani potremmo certamente anche non fare alcun’altra considerazione, ma crediamo invece sia utile commentare anche le prossime emissioni del modello, perchè solo così seguire l’andamento del tempo rimane appassionante e mai come in questo periodo dell’anno, l’attenzione di tutti ad ogni singola emissione, checchè se ne dica in giro, è davvero massima!

Qui il commento alla corsa parallela del modello americano:  https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/primi-di-gennaio-con-bordata-fredda-da-est-l-ipotesi-americana-alternativa-ci-crede-/48427/

Autore : Alessio Grosso