Ipotesi MALTEMPO da nord a sud dopo Pasquetta, cosa c’è di vero?

L’aggiornamento pomeridiano del modello americano GFS insiste in un’evoluzione meteo piuttosto interessante per la prossima settimana, in particolare tra 12 e 13 Aprile. Dopo una breve pausa attorno a Pasquetta, potremmo nuovamente fare i conti con piogge e temporali su tante regioni grazie ad una nuova perturbazione nord-atlantica.
Il modello GFS propone uno strappo marcato di aria fresca nord-atlantica, pronta a gettarsi nel Mediterraneo con una insidiosa depressione ricca di rovesci e temporali, la quale attraverserebbe tutta Italia in un paio di giorni.

Questa dinamica era già stata mostrata nell’aggiornamento mattutino e prontamente riproposta in quello pomeridiano. Ma è credibile questa linea di tendenza? Per il momento, purtroppo, possiede bassa probabilità di realizzazione considerando che mancano parecchi giorni al suo compimento ed inoltre non vi è grande concordanza con gli altri centri di calcolo.
Addirittura la media degli scenari dello stesso modello americano non crede in questa evoluzione di stampo nord-atlantico. Anzi, propone l’esatto opposto nel periodo 12-13 Aprile, con l’anticiclone delle Azzorre in repentino rinforzo su tutta Italia ed un aumento delle temperature.

Anche gli altri modelli come ECMWF, UKMO e GEM propongono un rinforzo dell’alta pressione in Italia nella prima metà della prossima settimana. Un’evoluzione di questo tipo sarebbe più credibile e fisiologica dopo la fase fredda in atto.
Nel caso in cui si realizzasse lo scenario proposto da GFS, gran parte d’Italia sarebbe bagnata dalle piogge, con accumuli localmente interessanti grazie all’arrivo di rovesci e temporali. Nordest e regioni centrali sarebbero quelle più coinvolte dalle piogge:

I prossimi aggiornamenti saranno più chiari nel definire le sorti di questa perturbazione.
Autore : Raffaele Laricchia