20:37 22 Ottobre 2023

Caldo duro a morire, anomalie clamorose nei prossimi 10 giorni!

Caldo duro a morire, anomalie clamorose nei prossimi 10 giorni!

L’autunno ha ufficialmente fatto il suo ingresso sulla nostra penisola da quasi una settimana, però effettivamente non stiamo notando particolari variazioni sotto l’aspetto termico. Anzi, per essere sinceri, continuiamo a essere minacciati da correnti subtropicali ancora molto persistenti, che spingono la colonna di mercurio ben al di sopra delle medie del periodo, soprattutto nel Sud Italia.

Ma come mai, nonostante le perturbazioni atlantiche abbiano finalmente raggiunto il Mediterraneo abbattendo di fatto l’anticiclone nordafricano, dobbiamo ancora fare i conti con il caldo estivo? La risposta, purtroppo, risiede nella persistente presenza di masse d’aria calda nella fascia subtropicale, soprattutto sopra il deserto del Sahara. La linea degli anticicloni subtropicali è ancora posizionata più a nord rispetto alla norma, e questo influenza direttamente il Mediterraneo quando si innescano le sciroccate o libecciate con i fronti caldi delle perturbazioni provenienti da ovest.

 In altre parole, ciò significa che anche nelle prossime occasioni di maltempo potremmo ancora trovarci a confronto con queste persistenti anomalie calde, soprattutto nel Sud e nel Centro Italia, a causa di correnti più calde del solito provenienti dai quadranti meridionali.

Quelle che vi mostriamo sono tutte le anomalie di temperatura previste nei prossimi giorni in concomitanza dei fronti caldi delle varie perturbazioni che giungeranno sull’Europa. Il prossimo sul calendario è previsto tra 24 e 25 ottobre, quando potremo registrasre fino a 12-14°C oltre le medie al sud Italia.

Un’altra avvezione calda significativa è prevista attorno al 29 ottobre:

Anche nella giornata di Halloween la colonnina di mercurio rischia di superare agevolmente i 26-27°C su tante località del sud, sotto i colpi dell’ennesima sciroccata del mese.

Anche l’avvio di novembre potrebbe essere minacciato da queste sciroccate colme di aria fin troppo calda per la stagione. Sud Italia sempre nel mirino delle anomalie più pesanti:

Anche la media delle anomalie su ben 5 giorni (tra 26 e 31 ottobre) ci mostra chiaramente che c’è qualcosa che non quadra. Teoricamente fronti freddi e fronti caldi dovrebbero pareggiare i conti, mantenendo le temperature grossomodo in linea col periodo, ma a quanto pare così non sarà. Nel complesso vivremo un finale di ottobre più caldo del normale su tutto il centro, il sud e gran parte dell’est Europa.

Autore : Raffaele Laricchia