Sorprese fredde nell’ultima decade di aprile?
Possibile ricaduta delle temperature intorno al 21-26 aprile per inserimento di aria fredda dal nord Europa. Ecco le prime ipotesi.

Pensavate che l’alta pressione ci tenesse compagnia a oltranza? Ebbene neanche il tempo di vederla gonfiare sui nostri cieli e già si profilano all’orizzonte i primi segnali di cedimento. Il suo, in realtà, non sarà un proprio cedimento, bensì uno spostamento dell’asse d’azione.
La spinta subtropicale alla radice di questo ciclope del bel tempo, sarà tale da proiettare la bolla calda fino alle alte latitudini europee. Qui, come sappiamo, da tempo insiste una anomalia invisibile che tende ad amplificare le figure anticicloniche in modo abnorme, tanto che, anche in questo caso, la struttura di bel tempo andrà a minare le vicende polari.
Ora, quell’aria fredda che verrà scostata dalla risalita anticiclonica, inizierà a rotolare pesante sull’Europa nord-orientale, puntanto in primis la Russia. Essa si propagherà poi a macchia d’olio verso i cuore dell’Europa finendo per impattare lungo uno steccato immaginario che sarà posto proprio a cavallo dell’Italia.
Siamo intorno al 21-22 aprile, all’inizio dell’ultima decade del mese, la quale pertanto si profila nuovamente dinamica e frizzante. Secondo i grafici probabilistici, come quello allegato nella seconda figura ed elaborato sugli scenari del modello americano GFS, il calo delle temperaturen in quei giorni sarà piuttosto vistoso, sia per la dipartita dell’alta pressione, sia per l’inserimento di quest’aria fredda.
La colonnina di mercurio calerà con una forbice compresa tra i 7 e i 10°C e i valori, soprattutto a detta della corsa ufficiale (spago verde) e di quella di controllo (spago blu), potranno sprofondare nuovamente al di sotto delle medie stagionali, in modo particolare lungo i versanti orientali della nostra Penisola (vedi prima immagine in alto).
Ancora difficile capire se il tutto sarà accompagnato da fenomeni, anche se fisicamente sarà possibile uno scontro che potrà alimentare lo sviluppo di temporali, in particolare sulle regioni di nord-est.
Per ora è quanto: vi consigliamo di seguire passo passo questa nuova avventuira meteo che su queste pagine seguiremo per voi con i prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini
