Previsioni meteo giugno 2013: disturbi in Adriatico, niente Africa
L'estate sembrerebbe non partire con il piede giusto.
L’instabilità di maggio si trascinerebbe anche durante il primo mese estivo. Lo dicono anche le ultime analisi delle nostre mappe mensili, con correnti da nord-ovest che favorirebbero certamente dell’instabilità frequente specie sulle Venezie, la Romagna ed il versante adriatico, terrebbero lontana la grande calura africana, che potrà interessare l’Italia al massimo per qualche giorno.
Questo in sintesi il possibile andamento del mese di giugno, che vedrebbe così precipitazioni più abbondanti della norma su tutto l’arco alpino centro-orientale, specie zone di confine, la pianura veneta, il Friuli, l’Emilia
orientale e la Romagna, poi anche il medio Adriatico. Precipitazioni che del resto si farebbero strada anche lungo tutta la dorsale appenninica, risparmiando probabilmente però le zone pianeggianti e costiere del Tirreno e le isole maggiori, mentre comparirebbero di tanto in tanto anche sul meridione, sottoforma di qualche rinfrescante temporale.
In un simile contesto, con le correnti tese da ovest sin quasi alle Alpi, a distendere verso la Francia l’anticiclone delle Azzorre, per poi piegare da nord-ovest proprio in prossimità del nostro Paese, l’arrivo di onde calde africane di quelle persistenti pare al momento scongiurato.
Nessuna saccatura oltretutto affonderebbe sull’ovest del Continente, lasciando certamente la Spagna a secco, ma anche l’Italia senza un caldo opprimente.
Le temperature infatti risulterebbero di 1-2°C inferiori alle medie del periodo, niente di drammatico, sarebbe insomma un giugno vivibile e gradevole. Seguite comunque gli aggiornamenti.
NOTA DI REDAZIONE:
Ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un nuovo complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e basa i suoi algoritmi sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello, e delle relative proiezioni stagionali, sta crescendo progressivamente, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono raggiungere probabilità di successo fino al 60%, per poi calare lentamente e progressivamente in base alla lontananza della previsione. E’ quindi molto importante seguire tutti gli aggiornamenti che periodicamente vi forniremo.
Autore : Alessio Grosso