Lungo termine: ancora occasione per situazioni FREDDE e forse anche NEVOSE per la nostra Penisola
Uno sguardo alla situazione a lungo termine per l'Italia.
Il vasto canale freddo ed instabile che da tempo "ferisce" gran parte del nostro Continente potrebbe restare aperto ancora per tutta la prima decade di dicembre.
La nostra Penisola non farà eccezione. L’intervento di aria fredda di diretta estrazione artica potrebbe presentarsi a più riprese, rinnovando le ciclogenesi mediterranee, con conseguente maltempo (seppure a fasi alterne) sullo Stivale.
La prima"bordata" di aria fredda potrebbe divenire realtà subito dopo il ponte dell’Immacolata e raggiungerà il suo culmine attorno a lunedì 10 dicembre. L’Europa centro-orientale si sarà nel frattempo raffreddata e una depressione situata al centro-sud fungerà da veicolo per il trasporto del freddo sull’Italia.
In questo frangente, la neve potrebbe cadere a quote molto basse se non addirittura sui litorali del versante adriatico, mentre il settentrione verrebbe interessato da condizioni di gelo diffuso, ma con scarse precipitazioni.
Successivamente cosa potrebbe succedere? L’aria fredda di matrice artica potrebbe allargare le sue maglie, puntando sempre più ad ovest. Non è impossibile che attorno al 12-13 dicembre si possa formare una vasta depressione sul mari occidentali italiani (vedi cartina sopra), con occasione per nevicate anche in pianura sulle regioni settentrionali.
Sembrerebbe uno schema invernale classico, a cui però dovranno seguire molte conferme. Si dovrà attentamente valutare il comportamento dell’alta pressione delle Azzorre, ormai arbitro perenne dei nostri inverni. Qualora la figura altopressoria dovesse "spanciare", tutte queste ipotesi cadrebbero nel vuoto, ma per il momento questa tesi ci sembra abbastanza improbabile.
Autore : Paolo Bonino