INDICE AO in caduta libera: freddo ed instabilità in arrivo ma…
...C'è il rischio di un altro inverno inesistente.
Da tempo non si osservava un crollo così marcato dell’indice AO, la cosiddetta oscillazione artica (quella che segnala l’attività del vortice polare).
Nell’ottobre scorso uno schema barico simile si stava formando sull’Europa, poi tutto svanì per la tracotanza o meglio la potenza del vortice polare, che spazzò via tutto sotto i colpi di intense corrente occidentali, che da noi trasportarono il classico anticiclone ormai semi-permanente, tanto che ormai potremmo definirlo il semi-permanente del Mediterraneo.
Quest’anno però le cose sembrano andare in modo leggermente diverso, almeno in questo frangente: l’anno scorso la retrogressione ottobrina da est non convinse e non fu accompagnata da chissà quali tracolli dell’AO, quest’anno invece l’indice mostra un vortice polare molto frammentato, in scarsissima salute, come non si vedeva da tempo.
Dunque è probabile che almeno una settimana di "quasi inverno" in pieno ottobre possa davvero verificarsi, come avvenne nel lontano 1973. Successivamente la stagione tradì le aspettative, ed anche quest’anno le proiezioni del NOAA non sono certo confortanti per chi sogna un inverno freddo e magari a tratti nevoso.
Il vortice polare secondo i dati diffusi dall’ente americano tornerà a colpire all’improvviso nel corso dell’autunno e il suo vigore potrebbe neutralizzare in gran parte, anche se non proprio del tutto, l’inverno europeo. Sarà davvero così?
Intanto apprestiamoci a vivere questa insolita fase fredda ottobrina, altro che ottobrate…
Autore : Alessio Grosso