La “sfera” conferma ma..
Ci sarebbero nuovi sviluppi
Il tempo si ripete
Avete visto le mappe?
Ormai l’autunno è delineato, due anticicloni come spettatori e un profondo centro di bassa pressione a dominare Inghilterra, Scandinavia, Europa centrale e Italia, soprattutto il nord, con tutte le conseguenze negative che questo ha comportato e comporterà ancora.
Si conferma dunque nella” sfera” quanto è stato scritto nelle ultime 48 ore.
Depressione, blocco ad est, Libeccio teso, piogge persisitenti al nord e sulla Toscana, tempo mite e asciutto al centro-sud.
Ma c’è una variante, non trascurabile.
Le temperature in quota aumenteranno solo temporaneamente, l’isoterma di zero gradi potrebbe abbassarsi già da mercoledì e oltretutto una depressione secondaria sembra nascere sul medio-tirreno prima di venerdì, favorendo la discesa di correnti fredde sulla Francia e sulle Alpi occidentali e, in un ovale così schiacciato, venti da sud sostenuti sulla Puglia e la Dalmazia.
Ma la situazione appare così labile che non é lecito spingersi oltre giovedì.
Per ora fermiamoci a questa analisi a medio-termine senza infervorarsi co prospettive nevose a basse quote come vorrebbe farci intendere il modello americano.
Considerando il Libeccio e l’aria calda che lo caratterizzerà, il rischio esondazione, tutto da verificare comunque, sembra localizzarsi dalla Lombardia al Friuli, con il Piemonte “graziato” ma basta una lieve oscillazione isobarica per sprofondare nel baratro dello Scirocco. Naturalmente coinvolte anche Liguria e alta Toscana.
Autore : Alessio Grosso