00:00 4 Novembre 2000

UNO “STRANO” VENERDI’ AL BUIO

Cronaca del 3 Novembre a Genova

UNO “STRANO” VENERDI’ AL BUIO

Ore 12.35 di Venerdì 3 Novembre, buona notte a tutti i genovesi! E’ incredibile quello che sta accadendo! La notte ormai è calato su Genova le luci sono accese ormai in quasi tutte le case e siamo solo a mezzogiorno!!!

Fenomeni del genere ci fanno veramente capire come sia importante per noi “il Sole” e i suoi raggi vitali , ma a volte tanto disprezzati, per il pianeta terra.
Sembra che il temporale stia per ritornare indietro, dopo una breve pausa. Ma la situazione più strana è proprio questa notte anticipata in cui è scesa la città.
Oggi sembriamo una di quelle città vicino al circolo polare artico in cui per sei mesi il giorno dura solo 3 ore.

Infatti proprio stamattina verso le 10.00 è scoppiato il primo forte rovescio su Genova ed il buio è immediatamente calato sul capoluogo Ligure! Si cerca di eludere questa cupa atmosfera accendendo le luci ma un po’ a tutti pare surreale la presente situazione. Non solo piove a dirotto, non solo non ci sono tuoni o lampi che elettrizzerebbero un po’ l’ambiente, ma la notte è in anticipo di 6 ore!

Si attende lo scorrere della giornata sperando in un’attenuazione dei fenomeni precipitativi, ma niente, anzi in alcuni momenti del primo pomeriggio la perturbazione si accanisce ancor di più sulla povera città “notturna”!!!

Finalmente verso le 18.00 la pioggia cessa e le nuvole basse che avevano assediato Genova per tutta la giornata iniziano a correre in cielo portate via da un vento che sta girando dai quadranti nord- occidentali. Per una volta sono contento che ritorni un po’ il sereno e auspico per domani (cioè oggi 4 Novembre) una bella giornata di sole che rinfranchi un pò gli animi incupiti da questo venerdì nero di umore e di fatto!

Le stelle alla sera tardi mi fanno capire che in fondo le bellezze naturali sono anche giornate come queste: con una notte che è incominciata la sera prima e che per tutto il giorno successivo non è mai terminata! Chi ama la meteorologia infatti è un po’ scienziato e un po’ poeta, basta solo saper dosare bene entrambi gli aspetti, amando e rispettando ogni manifestazione naturale che ci propone lo scorrere naturale degli eventi atmosferici!
Autore : Stefano Podestà