00:00 8 Aprile 2003

Bufera di neve nella notte sul medio Adriatico

Coinvolte soprattutto Ancona e Pescara. Ora il tempo è in lento ma temporaneo miglioramento. Tra mercoledì e giovedì sono attese nuove precipitazioni sull'Italia, anche nevose al nord-ovest. Venerdì e sabato tempo incerto, domenica probabilmente soleggiata.

Bufera di neve nella notte sul medio Adriatico

LIVE
Nella notte il mare Adriatico ha riservato un’ulteriore sorpresa ad Ancona e Pescara, investite per circa venti minuti da una autentica bufera di neve asciutta e polverosa. Si è trattato dell’ultimo regalo dell’aria artica che ha investito la Penisola nelle ultime 36 ore, regalando, è bene dirlo, temperature che hanno annichilito i precedenti record che resistevano dal 91 o addirittura dal 1956.

SITUAZIONE
Si va attenuando l’afflusso di aria molto fredda diretta dai quadranti nord-orientali del Continente verso il Mediterraneo. C’è tuttavia ancora molto fermento sui cieli d’Europa. Il vortice freddo attualmente presente tra l’Ucraina, la Polonia e la Repubblica Slovacca andrà spostandosi lentamente in senso retrogrado, raggiungendo la Germania entro domani sera e catturando un sistema perturbato in arrivo da ovest che andrà ad interessare le nostre regioni settentrionali tra mercoledì sera e giovedì. L’aria ancora fredda veicolata dal minimo barico e rientrante da sud potrà produrre precipitazioni nevose a quote molto basse sul Piemonte, l’Appennino ligure e il nord della Lombardia.
Sul resto d’Italia sarà una corrente più tiepida ma sempre umida ad inserirsi e a provocare precipitazioni sul centro-sud, in particolare sui versanti tirrenici.

EVOLUZIONE
Venerdì variabilità positiva, sabato tempo ancora incerto per la presenza di una nuova saccatura con possibili rovesci, domenica aumento della pressione e tempo probabilmente più stabile e mite ovunque.

PREVISIONI OGGI:
ultimi rovesci sul medio e basso Adriatico, nevosi fin sul litorale; nuvolosità irregolare sul resto del meridione, l’Umbria e il basso Lazio con sviluppo di cumuli e qualche occasionale rovescio nel pomeriggio in montagna, con neve oltre i 600 m.
Al nord, la Toscana, la Sardegna e l’alto Lazio tempo in miglioramento con cielo generalmente sereno; nel pomeriggio aumento della nuvolosità sulla Liguria e passaggio di banchi nuvolosi sparsi anche sulle altre regioni ma tempo probabilmente asciutto.
Temperatura ancora rigida sino a metà mattinata, poi progressivamente più mite, anche se i valori risulteranno nettamente inferiori alle medie del periodo.
Venti settentrionali in attenuazione e rotazione ad ovest e poi da sud-ovest sul Tirreno settentrionale e il Mar Ligure.

DOMANI:
al nord e sulla Toscana sempre più nuvoloso con qualche pioggia o rovescio, più probabile sulla Liguria e sulla Versilia dal pomeriggio. Qualche fiocco sull’Appennino oltre i 600 m. Sul resto d’Italia tempo inizialmente buono ma con tendenza ad annuvolamenti a partire dalla Sicilia in graduale propagazione su Lazio, Campania e Calabria, resisterà il sole sul medio Adriatico. In serata piogge sull’isola in estensione alla Calabria e poi a tutto il sud nella notte. Nubi in aumento anche sulla Sardegna ma ancora asciutto. Temperatura in aumento.

GIOVEDI:
perturbato al nord-ovest con piogge e nevicate sin verso i 500 m; fenomeni possibili anche sul resto del nord con neve a 800 m, forse più asciutto sull’Emilia-Romagna. Sul medio Adriatico parzialmente nuvoloso ma secco. Su tutte le altre regioni nuvoloso con piogge e rovesci, più frequenti sulle regioni meridionali, temporali possibili su Sicilia e Calabria.
Temperatura in calo al nord-ovest, stazionaria sul resto del nord, in ulteriore rialzo altrove.
Autore : Alessio Grosso