Ultimissime: sabato debole peggioramento al nord?
Un flash sul fine settimana
La settimana non vivrà di particolari scossoni, anche se a tratti, specie tra martedì e mercoledì, si rinnoveranno condizioni d’instabilità su Abruzzo, Molise, Puglia Garganica, Lucania, nord ed est della Sicilia, sempre a causa di avvezioni fredde. Qualche rovescio nevoso non mancherà già a partire dai 600-700 m.
Nella giornata di sabato invece interverrà un fatto nuovo originato da tre mosse sullo scacchiere barico europeo:
1 lo spostamento dell’asse anticiclonico verso nord-est con movimento del cuore caldo dinamico dal Regno Unito alla Svezia e la contemporanea restrizione della fascia di alta pressione alle latitudini mediterranee.
2 infiltrazioni di aria fredda in quota sul centro Europa con presenza di una goccia fredda appena aldilà delle Alpi.
3 discesa di aria molto fredda dalla Russia sino alla pianura ungherese, contemporaneo richiamo di aria più umida ma sempre fresca da ESE verso le Alpi.
Conseguenze:
instabilizzazione del tempo sulle Prealpi piemontesi, lombarde e venete e sul basso Trentino con possibilità di qualche rovescio, (neve oltre 800 m) nuvolaglia sparsa su tutto il nord e le Marche.
Domenica l’episodio dovrebbe però concludersi rapidamente.
Nel frattempo vi facciamo notare che quel grosso ammasso nuvoloso legato ad un vortice ciclonico a SW della Penisola Iberica non avrà alcun riflesso sulle nostre regioni.
Il debole corpo nuvoloso che invece vedete avanzare verso le Alpi potrà recare un po’ di nuvolosità in serata al nord, domattina le nubi interesseranno il Piemonte e la Liguria ma si dilegueranno presto.
L’aria fredda che invece lo segue è destinata a determinare una riacutizzazione dei fenomeni su Abruzzo, Molise, Puglia Garganica, come già detto in apertura di pezzo.
Autore : Alessio Grosso