UFFICIALE! L’anticiclone africano pare malato, effimera la piccola performance di fine mese…
Emerge dalle mappe un anticiclone solo lontano parente di quello degli ultimi anni, sarà un bluff? Si scatenerà successivamente? Intanto le prospettive sono instabili. Non dovrebbe infatti reggere l'urto delle saccature in inserimento.

L’anticiclone è raffreddato. La performance di fine mese potrebbe risultare di breve o brevissima durata, senza riuscire a portare nessun caldo importante sull’Italia. Lo dicono molti modelli, lo si vede al momento sulle mappe dall’approccio con cui si interfaccerà con il Mediterraneo.
Il suo momento di gloria dovrebbe cominciare giovedì 27 aprile con la prospettiva di durare almeno sino ai primi di maggio. Ecco la carta barica prevista per quella giornata:

Le conseguenze sul piano termico sarebbero queste, cioè valori non lontani dalle medie del periodo, almeno inizialmente, anche nelle punte massime:

Secondo l’emissione ufficiale del modello americano già la sua performance sarebbe inficiata nel week-end dall’inserimento di una cavo d’onda depressionario in grado di dispensare rovesci e temporali dapprima al nord e poi per il primo maggio al centro e al sud:


La media degli scenari sminuisce l’incidenza di questi inserimenti instabili, riducendoli a qualche infiltrazione fresca passeggera e ne prolunga la pur modesta longevità sino ai primi di maggio, consegnandoci in effetti temperature sino a 25-26°C:

Dai primi di maggio però c’è grande convergenza attorno all’inserimento di una saccatura dall’ovest del Continente che andrebbe a dispensare altre preziose piogge su gran parte d’Italia a partire dal nord, che vediamo in questa mappa prevista per mercoledì 3 maggio, il temporaneo richiamo caldo dal nord Africa non farebbe altro che esaltare poi la fenomenologia, ecco perchè diciamo sempre che per la pioggia generosa occorre che prima arrivi sempre un po’ di caldo:

IN SINTESI
Questo anticiclone timido, incerto, potrebbe essere davvero la chiave di lettura del mese di maggio, che se risultasse piovoso risolverebbe in gran parte il problema siccità anche al nord, rifornendo anche il centro-sud, guardate peraltro dalle mappe degli accumuli previsti dal modello americano sino al 5 maggio, su quale scorta preziosa di mm si potrebbe contare:

Autore : Alessio Grosso
