00:00 16 Aprile 2023

ULTIMISSIME! L’attenuazione della siccità passerà dall’efficacia e dall’estensione dei TEMPORALI: dove colpiranno?

Almeno per un'altra settimana le precipitazioni giungeranno da situazioni temporalesche, non è infatti previsto il transito di alcuna perturbazione. Ancora incredibilmente incerta l'evoluzione per il ponte del 25 aprile. E' un segnale.

ULTIMISSIME! L’attenuazione della siccità passerà dall’efficacia e dall’estensione dei TEMPORALI: dove colpiranno?

 

Non c’è l’alta pressione. E’ questa è già una notizia. Al sud e su parte del centro continuano a presentarsi temporali sparsi, originati dalla presenza di un canale depressionario colmo di aria fresca ed instabile. E anche questa è una notizia.

Nei prossimi giorni, la presenza di un anticiclone anomalo sulla Scandinavia, terrà in vita ed anzi rinnoverà l’instabilità temporalesca nell’area mediterranea, estendendola gradualmente anche al nord nel corso della settimana, in particolare tra giovedì 20 e venerdi 21. 

La cosa davvero curiosa stamane è che oltre tale data c’è una tale confusione modellistica che si fatica a proporre al lettore una soluzione che abbia un minimo di attendibilità per il Ponte del 25 aprile: c’è infatti chi propone una rimonta anticiclonica semplice, semplice con tempo buono giusto per i giorni di vacanza, c’è invece chi vede l’inserimento di una saccatura con tanto di piogge importanti su nord e Toscana.

Voi capite che, non potendo tirare la monetina, è meglio attendere che la situazione venga chiarita prima di parlare del Ponte e di come terminerà aprile. Non ci resta allora che concentrarci sulle mappe previste sino a venerdì 21 aprile, che sembrano ormai avere un’attendibilità sufficientemente alta.

Si parte dalla situazione barica da cui deriverà tutta questa instabilità:

Ed ecco la sequenza dei fenomeni previsti per lunedì 17 aprile, con l’attività temporalesca in prevalenza concentrata al sud, su parte del Lazio, l’Abruzzo e qualche sparuto fenomeno anche su nord Appennino ed ovest Alpi, :

Martedì 18 aprile l’instabilità seguiterà a coinvolgere soprattutto il centro e il sud, ma i venti da est spingeranno l’umidità ad accumularsi anche su ovest Alpi, da notare i rovesci più estesi previsti sul Lazio, sulla Gallura e le zone interne appenniniche molisane:

Mercoledì 19 aprile si ripeterà lo stesso scenario, ma con tendenza ad una certa accentuazione dell’instabilità anche sul Triveneto, la Toscana,  mentre si esaurirà su Sardegna e Sicilia:

Giovedì 20 aprile una maggiore vorticità ciclonica a tutte le quote sarà presente tra nord e centro e finalmente i temporali dovrebbero coinvolgere anche gran parte del settentrione, pianure comprese e coste del medio Adriatico: 

Venerdì 21 aprile invece la fenomenologia dovrebbe improvvisamente localizzarsi sul nord-ovest, ancora abbracciato da correnti a curvatura ciclonica, mentre sul resto del Paese potrebbe affacciarsi un timido promontorio anticiclonico:

CONCLUDENDO: sarà una settimana piuttosto fresca ed instabile, specie al centro-sud sino a mercoledì, poi anche al nord tra giovedì e venerdì. L’attività temporalesca, pur non assicurando una distribuzione democratica dei fenomeni, resta comunque un modo alternativo ma efficace per attenuare almeno in parte le conseguenze della situazione siccitosa, che sta colpendo soprattutto il Piemonte e la bassa Valle d’Aosta.

 

 

Autore : Alessio Grosso