Una primavera da NON credere, pochissimo anticiclone, PIOGGE per MOLTI e guardate che prospettive!
Una primavera 2023 che sta cominciando a sorprendere...per tanti motivi.
E’ vero! Alcune regioni sono ancora alle prese con la siccità, ma pensate a cosa sarebbe successo se in marzo e in aprile a governare il tempo ci fosse stato costantemente l’anticiclone con le prime botte di caldo anticipate?
C’è stato? NO. Ed è una già una grande SORPRESA. Inoltre, sia pure senza aprire le grandi paratie di una diga, l’acqua sta arrivando dai pertugi e riesce a bagnare diverse regioni.
Non si sono viste grandi depressioni o azioni roboanti, ma dai oggi, dai domani, siamo arrivati ad ospitare spesso condizioni di marcata instabilità, specie al centro e al sud, e in primavera non sempre in passato questo è avvenuto.
Ora tra giovedì 13 e domenica 16 assisteremo ad una nuova fase di spiccata instabilità, a tratti perturbata, per il passaggio di almeno un paio di impulsi abbastanza corposi, il primo è quello che riuscirà a coinvolgere anche il nord (poverino) con un bel carico di pioggia, in particolare la Lombardia e poi le Venezie, come vediamo nella mappa degli accumuli proposta dal modello americano:

Entro venerdì 14 aprile la perturbazione attraverserà il resto del Paese, localizzandosi sul meridione e ancora con una ritornante sulla Venezia Giulia, come si nota qui sotto:

Sabato 15 aprile invece le correnti ruoteranno a nord-ovest e il nuovo fronte si fionderà sul medio-basso Tirreno determinando un peggioramento anche marcato, come vediamo dalla mappa precipitativa prevista dal modello americano:

Domenica 16 aprile la circolazione depressionaria vedrà due bobine in azione, la prima sul basso Tirreno, la seconda in Germania, pronta ancora ad infastidire nella notte su lunedì 17 l’estremo nord-ovest, qui sotto la carta barica prevista per domenica, quando il tempo al sud sarà ancora compromesso e a seguire l’insidia sul Piemonte occidentale per la notte su lunedì:


Il tempo rimarrà un po’ instabile anche per tutta la giornata di lunedì 17 aprile, mentre da martedì 18 aprile arriveranno altre sorprese e NON certo anticicloniche. Infatti l’alta pressione seguiterà a smarrire la strada per il Mediterraneo consegnandoci nelle mani di depressioni e di contemporanei rientri di aria fresca da est, un cocktail che potrebbe riservare sorprese ulteriori con tempo INAFFIDABILE e rischio di ULTERIORI PRECIPITAZIONI anche nella terza decade del mese:

Autore : Alessio Grosso