00:00 2 Novembre 2022

Stivale sotto scacco di una potente perturbazione nel fine settimana ma poi torna l’anticiclone

Intenso passaggio perturbato atteso tra giovedì e venerdì al nord, poi anche al centro ed al sud nel fine settimana. Si tratterà tuttavia di poco più di una parentesi, novembre riporterà ben presto l'anticiclone.

Stivale sotto scacco di una potente perturbazione nel fine settimana ma poi torna l’anticiclone

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE.

L’alta pressione di queste giornate lascia spazio ad una circolazione più instabile di venti occidentali. A risentirne sono soprattutto le regioni del centro e del nord che negli ultimi giorni hanno visto maggiore nuvolosità con precipitazioni ed un modesto calo delle temperature. Il caldo resta confinato solo al sud, dove sarà comunque destinato ad attenuarsi dal prossimo fine settimana. 

SIAMO PROSSIMI AD UNA SVOLTA, SI PREANNUNCIA UN WEEKEND DI TEMPO PERTURBATO.

A partire da giovedì sera viene previsto dai modelli l’arrivo di una forte perturbazione seguita da aria fredda nord atlantica. A risentirne saranno a fasi alterne un po’ tutte le regioni, dapprima il nord, poi anche il centro ed il sud. 

Analisi in quota del modello americano GFS riferita alla serata di giovedì, in cui si osserva lo sviluppo di una saccatura alimentata da aria fredda proprio sul Mediterraneo: 

L’impulso perturbato avrà origine in una consistente discesa di aria fredda nord-atlantica direttamente dalla Valle del Rodano verso lo stivale italiano. Ne conseguirà lo sviluppo di un intenso vortice ciclonico accompagnato da precipitazioni abbondanti e venti forti. Sulle regioni del nord l’ondata di maltempo sarà particolarmente incisiva ma di breve durata. Complice la spinta della rimonta anticiclonica che si farà strada sull’Europa occidentale, il vortice depressionario venerdì si sposterà molto velocemente verso il centro-sud, dove si attarderà un po’ di più.

Ecco le precipitazioni previste dal modello europeo per l’intera giornata di venerdì, con intense precipitazioni su più parti del Paese:

 

Sulle regioni del nord l’ondata di maltempo sarà particolarmente incisiva ma di breve durata. Complice la spinta della rimonta anticiclonica che si farà strada sull’Europa occidentale, il vortice depressionario venerdì si sposterà molto velocemente verso il centro-sud, dove si attarderà un po’ di più.

Analisi al suolo riferita a sabato 5 novembre, ciclogenesi sui bacini meridionali italiani: 

Ad ogni modo pare già adesso abbastanza chiaro quale sarà l’evoluzione meteo più probabile a lungo termine per il mese di novembre. La riscossa di un campo anticiclonico foriero di tempo soleggiato e nuovamente temperature in rialzo. Il rinforzo di questo nuovo anticiclone appare già adesso con un chiaro segnale da parte delle medie Ensemble dei modelli a lungo termine.

Media Ensemble del modello europeo ECMW per giovedì 10 novembre, riscossa dell’alta pressione sull’Europa, dove il clima sarà ancora mite: 

CONCLUSIONI.

Dopo aver sperimentato il mese di ottobre più caldo della storia climatica recente, le prime battute di novembre, il terzo ed ultimo mese dell’autunno meteorologico vede un temporaneo break dell’egemonia anticiclonica, in cui troverà alloggio il passaggio di una perturbazione più organizzata, in grado di dispensare precipitazioni da nord a sud lungo tutta la lunghezza dello stivale. Avrà probabilmente vita breve, ben presto torneremo a fare i conti con i vecchi nemici di sempre. L’alta pressione subtropicale resta ancora lì dietro l’angolo, pronta ad un nuovo balzo in avanti già nella prima decade novembrina.

Autore : William Demasi