00:00 10 Ottobre 2022

Tornerà davvero l’anticiclone AFRICANO da metà mese? Facciamo chiarezza

Tornerà davvero l’anticiclone AFRICANO da metà mese? Facciamo chiarezza

 Sembrano davvero esserci pochi dubbi sul repentino cambio di circolazione atteso poco dopo metà mese, precisamente tra 15 e 20 ottobre. L’attuale blando regime atlantico che sta apportando delle piogge al sud e al nordovest tenderà gradualmente a cessare a causa di un repentino rinforzo dell’anticiclone all’interno del Mediterraneo.

Tale rigonfiamento dell’anticiclone avverrà sul finire della settimana, a partire da sabato 15, e sarà determinato da uno sprofondamento di aria fresca sull’Atlantico orientale (come già anticipato in questo articolo). Con gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici le incertezze si riducono ulteriormente e possiamo confermare che l’anticiclone africano potrebbe realmente rigettarsi sullo Stivale a partire dal week-end.

Ma con quali conseguenze? Volendo essere più precisi si tratterà di un anticiclone mobile, ovvero caratterizzato da una fisiologica risalita di aria stabile e molto mite sub-tropicale in risposta alla discesa di aria fresca nord Atlantica verso le latitudini più meridionali (ad ovest dell’Italia). 
Gli effetti, comunque, saranno i soliti delle figure anticicloniche africane: le temperature saliranno ovunque, da nord a sud, portandosi fino a 4-5°C oltre le medie del periodo. L’anticiclone potrebbe coinvolgere in modo più diretto centro e sud Italia, mentre il nord (specie il nordovest) potrebbe trovarsi in un’area di forti contrasti termici e subire pertanto piogge e temporali.

La tendenza è ormai confermata sia dalla media degli scenari del modello inglese ECMWF che dalla media degli scenari del modello americano GFS. Entrambe le tendenze potremmo sovrapporle, notando poche differenze (nonostante manchino ancora diversi giorni alla realizzazione degli scenari proposti). 

Nel caso in cui l’anticiclone africano dovesse effettivamente ritornare nel Mediterraneo, otterremmo un aumento termico notevole. Le temperature massime potrebbero sfiorare i 25-27°C sulle isole maggiori e i 24-25°C sul resto d’Italia. 

Autore : Raffaele Laricchia