Previsioni meteo: MALTEMPO autunnale, forti temporali al sud
Si preannuncia lo sviluppo di una nuova, importante saccatura sull'Europa occidentale. Cresce il rischio di forti temporali, vediamo le regioni più colpite.


SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE. Il nostro Paese viene interessato da una circolazione di bassa pressione che rinnova condizioni di marginale instabilità sulle regioni meridionali. Ne stiamo risentendo soprattutto sul piano delle temperature che negli ultimi giorni hanno perso diversi gradi specie nei valori minimi mattutini. Nei prossimi giorni le condizioni atmosferiche vedranno un parziale rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo, poi l’arrivo di una nuova, probabile saccatura con instabilità in aumento e temperature più elevate a sud.
La mappa di previsione che vi mostriamo qui sotto rappresenta le altezze di geopotenziale alla quota di 500hPa (circa 5500 metri) riferite a giovedì 22 settembre. Si osserva ancora la persistenza di una circolazione ciclonica sull’est Europa ed i Balcani. Ancora per una manciata di giorni l’Italia verrà interessata da una circolazione fresca di venti settentrionali:

NUOVO CAMBIO DI CIRCOLAZIONE. PEGGIORAMENTO CON ABBONDANTI PIOGGE NEL DA DOMENICA.
Sembra ormai confermata anche dagli ultimissimi aggiornamenti a nostra disposizione, lo sviluppo di un vortice depressionario sull’Europa occidentale. Sull’Italia le correnti torneranno a disporsi dai quadranti meridionali, anticipando un aumento delle temperature che tornerà a farsi sentire al sud, mentre avremo la tendenza ad un aumento della nuvolosità al centro e al nord.
Esposte ad un nuovo episodio di severo maltempo le regioni del centrali tirreniche, dove tra domenica e lunedì potrebbero svilupparsi forti temporali. Ad esserne interessate sarebbero soprattutto le regioni bassa Toscana, Lazio e Campania, dove crescerà il rischio di intense manifestazioni temporalesche.
Analisi in quota del modello americano GFS riferita a domenica 25 settembre:

Qui sotto vi mostriamo le cumulate di pioggia nell’arco delle 24 ore calcolate dal modello europeo ECMWF tra domenica 25 e lunedì 26:

CONCLUSIONI. La fase atmosferica che ci apprestiamo a vivere segna di fatto il periodo di transizione tra l’estate e l’autunno. Con l’arrivo della prossima perturbazione attesa a partire da domenica, cambierà anche la distribuzione dei fenomeni. I temporali più intensi di fatto potrebbero escludere il nord, concentrando i loro effetti sulle regioni del centro e marginalmente del sud. Le regioni del meridione subiranno una nuova impennata delle temperature mentre al nord i valori resteranno gradevoli, a tratti anche freschi.
Autore : William Demasi
