Indebolimento dell’anticiclone africano a INIZIO SETTIMANA, tornano i TEMPORALI?

Il caldo africano è in graduale intensificazione e raggiungerà l’apice nel corso dei prossimi giorni, esattamente tra giovedì 21 e l’inizio della prossima settimana. In pratica ci aspettano almeno cinque giorni di caldo intenso, con temperature a tratti eccezionali da nord a sud, ovvero superiori ai 40°C.
I primi picchi sui 38-40°C li abbiamo già registrati oggi tra Emilia Romagna e Toscana, ma l’apice del caldo arriverà a partire da giovedì, tanto che non escludiamo clamorosi picchi di 41-42°C nei settori interni a bassa quota, con scarsa ventilazione.
Il caldo si farà sentire ovunque, soprattutto sulle coste dove agirà l’umidità a rendere il caldo particolarmente afoso e insopportabile (soprattutto di sera).
Nonostante tutto, possiamo scorgere i primi importanti segni di cambiamento nel Mediterraneo, proprio nei primi giorni della prossima settimana. Vi abbiamo anticipato questo cambiamento in questo articolo.
Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici confermano questa linea previsionale: tra 25 e 26 luglio l’anticiclone africano potrebbe indebolirsi alle alte quote grazie all’ingresso di aria più fresca e secca dall’Atlantico. Questo ingresso instabile e fresco, esclusivamente alle altissime quote, entrerà in contrasto col gran caldo presente nei bassi strati dando inizio a moti davvero turbolenti.

Nei giorni di lunedì e martedì potremmo assistere alla formazione di temporali sulle regioni settentrionali, con fenomeni localmente molto intensi e a carattere grandinigeno. Siamo tuttavia ben lontani dall’individuare le aree più a rischio maltempo, pertanto sarà necessario attendere altri aggiornamenti per una previsione più affidabile.

Il tutto si svolgerà in un contesto molto caldo, con temperature ancora altissime e superiori alle medie del periodo. L’aria fresca, infatti, arriverà solo oltre i 4000-5000 metri, mentre sotto i 2000 metri di quota avremo ancora la massa d’aria calda sub-tropicale.

Autore : Raffaele Laricchia