00:00 7 Febbraio 2022

Due giorni quasi ESTIVI in arrivo per i monti, zero termico oltre 3500 metri!

Due giorni quasi ESTIVI in arrivo per i monti, zero termico oltre 3500 metri!

 Sia le Alpi che gli Appennini dovranno fare i conti con l’ennesimo pesante periodo mite in questo anomalo inverno, come già avevamo anticipato nei giorni scorsi. Fortunatamente, a differenza di Capodanno, l’anticiclone alimentato da aria troppo mite sub-tropicale avvolgerà l’Italia solo per 48-60 ore, prima di lasciar spazio a diverse occasioni instabili.

L’irruzione artica che in questi minuti sta attraversando il medio-basso Adriatico ed il sud sarà rapidamente spazzata via dall’anticiclone già tra martedì sera e mercoledì mattina. 
Proprio tra mercoledì e giovedì invaderà tutta Italia garantendo tempo stabile e soleggiato e soprattutto ben più gradevole.

Le temperature saliranno leggermente in pianura e in modo considerevole su colline e montagne a causa dell’afflusso di aria mite sub-tropicale alle medio-alte quote. 
Si tratta, infatti, di una massa d’aria proveniente dal settore sub-tropicale caraibico ampiamente preannunciata la scorsa settimana. Questo nucleo d’aria più calda (concentrato perlopiù in alta quota) rinvigorirà e alimenterà l’anticiclone su tutta Italia proprio nel pieno della settimana.

Lo zero termico schizzerà verso l’alto come accaduto ad inizio 2022, quando l’Italia era stata colpita da un promontorio mite sub-tropicale. Pensate che tra mercoledì e giovedì lo zero termico (ovvero la quota dove la temperatura dell’aria sarà di 0°C) salirà oltre i 3500 metri su gran parte della penisola. Sul nord-ovest potrebbe addirittura superare i 4000 metri nel corso di mercoledì. Si tratta di valori anomali anche in estate!

In montagna si respirerà aria tardo-primaverile fino a giovedì e le alte temperature metteranno ancor più in crisi il già tartassato manto nevoso in alta quota. 

A partire da venerdì l’anticiclone tenderà gradualmente ad indebolirsi e le temperature torneranno a scendere su tutto l’arco alpino e l’Appennino settentrionale. Una perturbazione nord Atlantica potrebbe lambire il nord tra i giorni di venerdì e sabato, portando le prime piogge dell’anno (ve ne abbiamo parlato qui).

Autore : Raffaele Laricchia