00:00 1 Febbraio 2022

Prossima settimana come peggio non si può: l’inverno è in forte CRISI

Prossima settimana come peggio non si può: l’inverno è in forte CRISI

 Le ultime note instabili e i forti venti di tramontana legati all’irruzione artica occorsa nelle scorse ore, tendono pian piano ad attenuarsi. L’anticiclone delle Azzorre spinge con gran forza da ovest e riuscirà, nel corso della settimana, a spazzar via l’aria fredda artica lasciando spazio a tempo più stabile e gradevole da nord a sud.

Qualche fenomeno sporadico si affaccerà in Italia nel fine settimana, come anticipato in questo articolo, ma complessivamente l’Italia vivrà un periodo piuttosto stabile. 
Soprattutto ad inizio prossima settimana l’anticiclone potrebbe nuovamente portare il suo cuore stabile a pieno sull’Italia, a causa di una nuova accelerazione del vortice polare tra Groenlandia e nord Europa che costringerà l’anticiclone a distendersi sui paralleli fino ad inglobare tutta Italia.

La prossima settimana, pertanto, si preannuncia stabile su tutta Italia e caratterizzata da condizioni meteo tardo primaverili o quasi estive in montagna. Con l’arrivo di masse d’aria più miti in alta quota potremmo assistere ad un’impennata dello zero termico fin’oltre i 2600-2800 metri di altitudine, aggravando pesantemente lo stato nevoso della poca neve presente sull’arco alpino e l’Appennino settentrionale. 

Secondo le ultime emissioni modellistiche vi è la possibilità che l’anticiclone in arrivo dall’Atlantico possa saldarsi all’anticiclone africano proprio in corrispondenza dell’Italia: questo scenario aprirebbe le porte ad un periodo ancor più mite e soprattutto troppo stabile per molti giorni da nord a sud, con le perturbazioni che scorrerebbero sul nord Europa e l’Europa dell’est.

Insomma, l’inverno è in piena crisi e lo sarà per tutta la prima decade di febbraio, soprattutto al nord.

Autore : Raffaele Laricchia