00:00 18 Dicembre 2020

Meteo a 15 giorni: per Natale GELO ESTREMO e NEVE sul nord America, in Europa e Italia…

Carte clamorose per il nord America, in Europa solo le briciole, almeno per ora.

Meteo a 15 giorni: per Natale GELO ESTREMO e NEVE sul nord America, in Europa e Italia…

Una colata gelida spettacolare ed estrema investirà gran parte del Canada e il settore centro orientale degli Stati Uniti tra Natale e Santo Stefano. Si tratterà di un evento notevole, per quanto non raro per quel continente. 

Certamente si godrà un Natale con la neve chi vive tra Maine, Michigan, Connecticut, Indiana, Ohio, New Yersey, Delaware, Stato di New York, West Virginia, North Carolina, solo per citarne alcuni e anche se dovesse piovere all’inizio, la portata dell’irruzione fredda sarà tale da trasformare tutto in neve nel volgere di breve e in Canada al suolo si sperimenteranno punte di -32°C, pensate solo che Natale sarà a Toronto e Quebec city. Guardate queste impressionanti mappe termiche a 1500m e poi al suolo, se accadesse una cosa simile da noi se ne parlerebbe per almeno una settimana:

 

E siccome tutto il freddo si concentra lì sull’Europa arrivano le briciole. Appare infatti ridimensionato il malloppo gelido che raggiungerà l’Europa da domenica 27, tuttavia sufficiente a riportare il maltempo anche sull’Italia con neve a quote anche basse al nord, ma ancora condizioni tardo autunnali al centro e al sud. 

Potrà cambiare qualcosa in modo tale che sul Vecchio Continente affluisca un contributo più massiccio di aria fredda? Forse si, ma anche no. Questo è ciò che lascia più perplessi rispetto alle ultime emissioni modellistiche. 

In pratica finalmente si attiva uno scambio meridiano spettacolare tra il nord e il sud del Continente ma la saccatura si spinge cosi ad ovest da spingerci addosso aria sufficientemente mite da tener lontana la neve su tutto il nostro Appennino, limitandola alle Alpi e al massimo ai fondovalle alpini e prealpini, ma nulla di più, insomma il deja vu di inizio dicembre senza che l’autunno riesca davvero a cedere il testimone all’inverno in aria mediterranea. Ecco la mappa che certifica quanto appena illustrato, prevista per lunedì 28 dicembre:

Sembra chissà cosa ma non fatevi troppo incantare, il blu esprime solo bassi geopotenziali; certamente ci sarà aria fredda ma la risposta mite del Libeccio mediterraneo limerà di molto i valori al suolo.

Fortunatamente mancano ancora diversi giorni all’evento perturbato, che peraltro sembra piuttosto probabile (55-60%), resta da capire solo che piega vorrà prendere. E’ comunque ormai quasi certo che vivremo feste piuttosto turbolente, come segnalato ormai da giorni.

 

 

Autore : Alessio Grosso