MODELLO EUROPEO: uno sguardo al tempo nella seconda metà di gennaio
Tempo tranquillo sino al termine della prima metà di gennaio, in seguito forse l'avvio di un ciclo più instabile, vediamo perchè.
Nel prossimo futuro la circolazione atmosferica europea sarà ancora influenzata dalla presenza di una figura altopressoria collocata sull’Europa occidentale. Dai capricci di questa figura barica dipenderanno le sorti del tempo atmosferico previsto sul nostro Paese che sarà spesso e volentieri influenzato da una circolazione di tipo settentrionale con frequenti episodi di instabili al sud e sui versanti adriatici, tempo soleggiato al nord, dove a tratti la temperatura tornerà ad essere mite, soprattutto dalla prossima settimana.
Dobbiamo segnalare nel prossimo futuro, lo sviluppo ed approfondimento di una
intensa circolazione depressionaria sull’Europa nord-orientale e sulla Penisola Scandinava. Questa figura di bassa pressione carica di aria fredda al suo interno, rappresenta ancora un’incognita sull’evoluzione del tempo nelle lunghe distanze previsionali.
Alcuni modelli ipotizzano infatti l’esordio di un periodo più instabile e forse anche più freddo sull’Europa centrale ed occidentale nel prossimo futuro ed in particolar modo nella seconda metà del mese di gennaio. Questa ipotesi viene suggerita anche dal nuovo aggiornamento del modello europeo.
L’aria fredda sul nord-est Europa potrebbe scavarsi una strada verso le latitudini più basse, dando luogo ad un proseguimento di stagione dalle caratteristiche forse più interessanti anche per le nostre regioni settentrionali.
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Autore : William Demasi