00:00 15 Ottobre 2002

Il castagno

Cerchiamo di capire qualcosa di più su questo albero dal portamento elegante, tipico dei boschi di media montagna.

Il castagno

Quando ci apprestiamo a fare una bella camminata in un bosco, non possiamo fare a meno di notarli: i castagni. In questo periodo ci offrono anche dei frutti prelibati, che possono venire cotti in svariati modi e usati come ingredienti per molti dolci: le castagne.

Molti pensano che i castagni nascano spontaneamente. In effetti al giorno d’oggi si tratta di una pianta spontanea, ma anticamente venne introdotta addirittura al tempo dei romani e serviva essenzialmente per scopi alimentari.

Oggi i castagni formano boschi caratteristici che riguardano il piano sub-montano e colonizzano soprattutto i terreni dei versanti esposti a nord del nostro Appennino, dato che questa pianta ha bisogno di molta umidità per crescere.

I boschi di castagno necessitano di tagli periodici degli esemplari più vecchi in modo da mantenere il bosco giovane. Si tratta, infatti, di boschi “cedui”.

Le radici di questi alberi, infatti, sono piuttosto superficiali e riescono ad ancorare la pianta al substrato solo per un determinato periodo. Se il castagno invecchia e cresce a dismisura, magari anche su un terreno in pendenza, può succedere che il peso della pianta non venga sopportato dalle radici e alla prima perturbazione esterna (vento, neve, galaverna) si abbia uno schianto al suolo.

Siccome le piante sono spesso ravvicinate, ad uno schianto possono seguirne altri, con un meccanismo a catena che danneggia irreparabilmente il bosco. In questo modo, quando il bosco non viene regolato a dovere, è facile imbattersi in alberi schiantati al suolo quasi come fossero delle tessere del domino, ovvero uno sopra all’altro, con gravi ripercussioni per il terreno sottostante.

Riguardo alle castagne, la loro qualità dipende dalle condizioni climatiche e ambientali presenti nel momento del loro sviluppo. In occasione di anni molto secchi, le castagne si presentano piccole e di scarsa qualità dentro i ricci. Addirittura i ricci stessi possono cadere secchi, con al loro interno un frutto esile.

Viceversa, con condizioni di elevata umidità e precipitazioni, le castagne si presentano di grosse dimensioni e di ottima qualità.
Autore : Paolo Bonino