MODELLO EUROPEO: ecco il MALTEMPO di inizio novembre sull’Europa e l’Italia
Non è un buon momento per il modello europeo...questa mattina si piega mestamente alla tesi dell'americano.
Il modello europeo è sempre risultato tra i più attendibili durante gli ultimi mesi; se l’elaborato nostrano "fiuta" una configurazione, solitamente la mantiene fino all’ultimo, difendendola a spada tratta per poi portarla quasi sempre a compimento.
Nell’ultimo mese l’affidabilità di questo elaborato è peggiorata tantissimo e i ribaltoni a medio e lungo termine sono all’ordine del giorno.
Dopo aver portato avanti nei giorni scorsi una configurazione "tutta sua", oggi l’elaborato nostrano piega la testa mestamente al modello americano…seguendone quasi le tracce.
Ecco la saccatura fredda sull’Europa centro-occidentale che il modello americano aveva fiutato da tempo. La prima mappa si riferisce alla notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 novembre.
L’approccio saccaturale appare vincente, ma soprattutto si apprezza lo spostamento dell’alta pressione che porterà finalmente i suoi massimi lontano dell’Italia, in aperto Atlantico.
La mappa successiva, valida per venerdì 3 novembre è tutto un programma: depressione centrata sul nord Italia ad accompagnare finalmente le piogge su gran parte delle nostre regioni…anche quelle che stanno maggiormente soffrendo la carenza precipitativa.
Pioggia…e addirittura neve sui rilievi alpini e appenninici a quote non troppo elevate.
Insomma…oggi il modello europeo contempla la possibilità di avere il cambiamento da tutti atteso, per far rientrare (almeno in parte) in carreggiata un autunno davvero assurdo sotto ogni punto di vista.
Le probabilità che ciò avvenga, tuttavia, non sono ancora molto elevate ed in fase di studio da parte nostra, sperando di darvi buone notizie nei prossimi giorni. Continuate pertanto a seguirci…
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Autore : Paolo Bonino