00:00 19 Maggio 2017

Ultimissime: anticiclone ancora titubante, episodi marginali di instabilità sui settori orientali d’Italia

Nei prossimi giorni, con il consolidamento di una figura d'alta pressione che andrà a disporre il proprio asse in corrispondenza della Penisola Iberica, i settori centrali d'Europa ed il bacino centrale del Mediterraneo verranno interessati da una circolazione d'aria un po' più fresca ed instabile di provenienza settentrionale. Un breve cenno alle ultime novità.

Ultimissime: anticiclone ancora titubante, episodi marginali di instabilità sui settori orientali d’Italia

Come era previsto ormai da diversi giorni, il passaggio di una attiva perturbazione sulle regioni dell’Italia settentrionale, ha portato quest’oggi numerosi episodi d’instabilità a sfondo temporalesco. Alcuni di questi temporali sono risultati di forte intensità, scaricando in alcune limitate porzioni di territorio, grandine anche di grandi dimensioni.

Si verifica in queste ore un ricambio d’aria conseguenza del ritiro dell’anticiclone africano dal nostro territorio, al suo posto subentrano masse d’aria fresche di origine oceanica.

Nei prossimi giorni si verificherà una nuova modifica negli assetti delle figure di alta e di bassa pressione a livello europeo; ritroveremo il rinforzo di una figura anticiclonica disposta col proprio asse sull’Europa occidentale (Iberia), in questa posizione resterà stazionaria per diversi giorni, presentando al suo interno un modesto contributo d’aria calda subtropicale.

Sui settori centrali ed orientali d’Europa, flussi di correnti fresche e moderatamente instabili da nord, condizioneranno il tempo del nostro Paese con fenomeni sparsi di instabilità, più frequenti sui settori nord-orientali (Veneto, Friuli) e sui versanti adriatici e meridionali. Valori termici nella media del periodo.

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Autore : William Demasi