00:00 31 Luglio 2009

Le correnti occidentali e i loro serpeggiamenti

Saliamo nella cabina di regia del tempo...

Le correnti occidentali scorrono tra i Tropici e il circolo polare e subiscono delle oscillazioni dipendenti dalle stagioni; esse sono responsabili della variabilità delle condizioni meteo anche sulla nostra Penisola.

Quando la massa d’aria nella zona del Polo è molto fredda, cioè durante i mesi invernali, l’asse delle correnti tende a spostarsi verso sud. Per l’Italia ne deriva un tempo variabile con frequente passaggio di perturbazioni, piogge e nevicate, alternate a giornate soleggiate, dette d’intervallo.

Dobbiamo infatti ricordare che nell’ambito delle correnti occidentali esistono dei serpeggiamenti, detti “onde di Rossby” che ospitano sia i fronti che creste d’onda anticicloniche.

Ad interrompere il flusso di tali correnti può interporsi per un periodo anche piuttosto lungo una zona di alta pressione con una circolazione oraria che dissipa le nubi e tiene lontane le grandi perturbazioni, relegando il flusso perturbato atlantico alle alte latitudini europee.

Questa configurazione tende a proporsi con maggiore frequenza in estate quando diminuiscono i contrasti tra l’aria polare, riscaldata senza sosta dal sole, e quella più calda subtropicale. E’ il periodo di massima stabilità estiva.
Autore : Alessio Grosso