00:00 20 Dicembre 2016

Meteo a 15 giorni: riscatto del freddo da fine anno?

L'alta pressione si defilerà verso il nord-ovest del Continente tra la fine dell'anno e l'inizio del 2017?

Meteo a 15 giorni: riscatto del freddo da fine anno?

Sarà davvero così innamorato dell’Italia l’anticiclone da non volersi distrarre almeno per un momento durante gli ultimi giorni del nuovo anno o all’inizio del 2017? Forse NO.

Infatti salgono le quotazioni di un’irruzione fredda su tutto l’est del Continente da mercoledì 28 o giovedì 29 dicembre. In questo frangente le nostre regioni adriatiche e meridionali potrebbero sperimentare un deciso calo delle temperature ed anche qualche spruzzata di neve.

Sembrerebbe però solo un assaggio rispetto a quanto farebbe intuire la media degli scenari per il periodo compreso tra Capodanno e l’Epifania: in questa occasione l’anticiclone toglierebbe gli "ormeggi" in modo più netto dal Mediterraneo, andando a piazzarsi sul centro Europa e con potenziali velleità migratorie addirittura in direzione del Regno Unito.

In questo caso interverrebbe una più decisa e massiccia invasione di aria fredda su tutta la regione balcanica, in sfondamento retrogrado verso le nostre regioni adriatiche sino ad abbracciare tutto il Paese.

Il freddo è come un fluido viscoso; la regola dice: più va ad ovest e più diventa difficile per le correnti atlantiche scalzarlo in un baleno e inoltre più diventa probabile una profonda modifica della circolazione atmosferica europea su vasta scala. 

Il punto è però sempre quello: quanto vorrà farsi da parte l’anticiclone? Quanto rallenterà la corrente a getto dopo Natale? Ne abbiamo già parlato stamane su MeteoLive, ma le ultime proiezioni fanno intuire che qualcosa si sta muovendo proprio nella direzione indicata.

Intanto sino a fine anno sarà difficile che la neve possa tornare a visitare le Alpi, così come i versanti tirrenici dell’Appennino centrale, qualche possibilità in più per i restanti rilievi.

IN SINTESI
Tra la fine dell’anno e i primi giorni del 2017 sono possibili due irruzioni fredde dal nord del Continente, dirette principalmente verso i Balcani ma con possibili deviazioni anche verso le nostre regioni adriatiche e meridionali.
Se così fosse su queste zone potrebbe nevicare a quote molto basse e farebbe decisamente freddo.
Se la corrente fredda sfondasse maggiormente freddo e conseguenze nevose potrebbero estendersi anche al resto del Paese, con formazione di una depressione mediterranea.
Attendibilità della prima colata fredda: 35%
Attendibilità della seconda colata fredda: 25%

Autore : Alessio Grosso