Meteo a 15 giorni: il tempo delle FESTE, tutte le ipotesi!
Week-end di Natale con un possibile passaggio perturbato, poi sino a fine anno generale variabilità con prevalenza di schiarite, poi nuovi affondi freddi?
La depressione in azione nel corso della prossima settimana sul nostro Paese sembra destinata a richiamare un po’ di quell’aria fredda, presente da settimane sull’est europeo.
Se davvero questa dovesse sfondare in Valpadana come ipotizzato dal modello europeo, cioè almeno con l’isoterma dei -5°C a 1500m incollato alle Alpi, se entro il 24 non intervenisse nessuna corrente umida a rovinare questo "laghetto" di aria fredda e se infine davvero l’Atlantico riuscisse a portare finalmente una saccatura seria a ridosso delle Alpi, allora non sarebbe utopistico pensare ad
una nevicata natalizia anche in pianura al nord entro la mattina di Natale.
Sono però ben tre SE, ancora troppi per poter avallare una simile previsione. Nel caso andasse in porto comunque arriverebbe della pioggia anche lungo le regioni centrali tirreniche e alla fine anche sul basso Tirreno, molto meno sul resto d’Italia.
Dal Santo Stefano in poi riecco l’anticiclone inserirsi almeno parzialmente e impedire ad altri
fronti di farsi avanti con decisione verso di noi.
E’ molto importante che venga confermata la spinta verso nord dell’anticiclone, perché esso poi dalla fine dell’anno o da Capodanno, diverrebbe lo scivolo dal quale potrebbe lanciarsi l’aria fredda di origine artica per arrivare sino a noi e riportare condizioni invernali anche perturbate, specie sul medio Adriatico e sul meridione, con nevicate anche a quote bassissime, freddo e vento ovunque.
Ed anche queste prospettive avvalorano le ipotesi formulate
a novembre, circa un vortice polare continuamente disturbato da pulsazioni di aria calda in direzione del Polo.
Al momento comunque la cosa più importante è trovare in mezzo al gran caos delle carte un filo conduttore di massima che ci consenta di stilare una proiezione che abbia un minimo di credibilità e quella evidenziata pare al momento l’andamento più probabile.
SINTESI tra NATALE e CAPODANNO:
NATALE: possibile peggioramento nevoso al nord, almeno sulle Alpi, piovoso al centro e su parte del sud.
Da Natale a San Silvestro: variabilità con prevalenza di schiarite e fenomeni solo sporadici e locali. Temperature nel complesso miti, salvo freddo umido sul catino padano e nelle valli del centro.
Da Capodanno in poi: possibili affondi freddi da nord su gran parte del Paese ma con maltempo più probabile su medio Adriatico e meridione.
Autore : Alessio Grosso