00:00 8 Luglio 2016

Primi temporali sull’Italia tra sabato 9 e domenica 10 luglio: DOVE, COME e QUANDO

Una piccola figura di bassa pressione, nulla più di uno strappo al tessuto dell'anticiclone sugli alti livelli dell'atmosfera, porterà già questo weekend qualche manifestazione temporalesca sparsa lungo i nostri rilievi. Vediamo nel dettaglio cosa dovremo aspettarci.

Primi temporali sull’Italia tra sabato 9 e domenica 10 luglio: DOVE, COME e QUANDO

Uno strappo in quota alla figura di alta pressione che interessa ormai da molti giorni l’area centrale del Mediterraneo, rinnoverà condizioni di moderata instabilità tra le giornate di domani, sabato 9 e domenica 10 luglio. Quantomai esagerato parlare di circolazione ciclonica, trattasi di un calo appena accennato dei geopotenziali alle quote superiori, evento sintomatico dell’ingresso di una massa d’aria leggermente più fresca (-1/2 gradi rispetto ai valori attuali). Il nucleo con l’aria più fresca in quota dovrebbe farsi largo addirittura sulle nostre regioni meridionali, laddove infatti nella giornata di domenica prevediamo i fenomeni temporaleschi più organizzati.

La trama barica al suolo non ne risentirà minimamente, così come nè le temperature, nè la circolazione dei venti batteranno ciglio al passaggio di questo piccolo disturbo. Quest’ultimo esplicherà i suoi effetti nelle zone interne e montuose, durante le ore pomeridiane, quando il surriscaldamento del terreno operato dal sole, determinerà la risalita forzata della masse d’aria caldo-umida verso l’alto, innescando la formazione di cumulonembi.

I primi temporali dovrebbero manifestarsi già tra oggi e domani, sabato 9 luglio, sull’arco alpino e prealpino, spunti temporaleschi saranno possibili anche sull’Appennino. Domenica 10 luglio la giornata più compromessa, l’instabilità appenninica si farà più vivace e diffusa, con qualche fenomeno localmente di forte intensità.

Altrove le condizioni atmosferiche risulteranno generalmente buone; tuttavia lungo i settori costieri più esposti, la distensione delle incudini senescenti del temporali pomeridiani, potrebbero anche qui annuvolare temporaneamente il cielo ma senza alcun contributo precipitativo. Tale situazione dovrebbe verificarsi soprattutto domenica 10 luglio, quando i temporali nelle zone interne saranno più estesi e persistenti. Il refrigerio portato da queste manifestazioni d’instabilità sarà effimero e limitato alle microaree interessate dai rovesci più intensi, altrove come detto, quadro termico invariato.

Questo strappo al tessuto dell’anticiclone sarà in realtà prodromico ad un peggioramento ben più organizzato delle condizioni atmosferiche atteso su parte del nostro Paese nel corso della prossima settimana. 

Dettagli nell’articolo: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/conferme-circa-il-guasto-del-tempo-previsto-al-centro-nord-la-prossima-settimana/54249/

Autore : William Demasi