00:00 17 Giugno 2016

La quiete dopo la tempesta d’acqua (Lombardia) e di fuoco (Sicilia), ma attenti a domenica!

Il tempo migliora al nord, anche se resta un po' d'instabilità lungo le Alpi e su ovest Piemonte, si attenua il caldo al sud. Le correnti però rimarranno sud occidentali, segnale che l'azione della saccatura continuerà; da domenica altri temporali infatti si affacceranno sul Mediterraneo centrale, localizzandosi lunedì tra nord-est e centro; l'instabilità potrebbe poi traslare verso il meridione, mentre al nord potrebbe fare più caldo, ma...

GRANDINE pazza: celle temporalesche particolarmente violente hanno interessato ieri pomeriggio il Piemonte orientale e la Lombardia occidentale, tra Novara, Milano, Monza e Bergamo, determinando localmente impressionanti grandinate come ad Azzano (BG) e raffiche di vento a 130km/h che hanno abbattuto decine di alberi, come nel caso di Barlassina (MB).

CALDO: si è attenuato il forte vento di Scirocco bollente che ieri ha portato le temperature sin verso i 44-45°C nel nord della Sicilia, segnatamente nel Palermitano. Stamane in città a Palermo si misurano solo 23°C.

SITUAZIONE: la vasta saccatura che ha spinto un fronte freddo a ridosso del settentrione e richiamato aria molto calda al sud, perde temporaneamente importanza e agisce principalmente a nord delle Alpi. Resta attivo però un flusso di correnti sud occidentali che determina parziali annuvolamenti lungo le Alpi e stratiformi sulla Sardegna, in arrivo addirittura dal Marocco.

FENOMENI: oggi pomeriggio qualche temporale potrà scoppiare a ridosso delle Alpi e sul Piemonte occidentale.

EVOLUZIONE: anche per sabato non si avranno particolari cambiamenti nella circolazione, mentre per domenica la saccatura tornerà a coinvolgere in maniera decisa il nostro Paese, determinando una marcata instabilità al centro-sud, in parte anche sulle isole e poi sul nord-est, più lieve al nord-ovest.

TEMPORALI: domenica si attendono forti fenomeni su Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria tirrenica, ma anche Lucania, Molise, nord Puglia. Tutti i fenomeni tenderanno poi a traslare verso il nord-est e l’Emilia-Romagna nella notte su lunedì, quando si attendono veri e propri NUBIFRAGI sulle zone citate.

GOCCIA FREDDA: la saccatura lunedì evolverà in un minimo chiuso, presente solo alle quote superiori che dispenserà ancora rovesci o brevi temporali tra centro e nord-est. Da martedì l’evoluzione della goccia è incerta ma l’idea generale è che finisca per andare "alla deriva" verso il meridione, determinando instabilità pomeridiana all’interno e notturna sul mare sino a giovedì 23.

Altra SACCATURA o ALTA PRESSIONE? Da giovedì 23 il tempo potrebbe prendere una piega anticiclonica calda per qualche giorno, ma da sabato 25 da ovest è in agguato un altro guasto. Vedremo chi la spunterà…

OGGI: al nord parziale nuvolosità sulle Alpi, ampie schiarite in pianura, ma nel pomeriggio formazione di cumuli in montagna e sul Piemonte occidentale con possibili brevi rovesci o temporali, prevalenza di sole sui restanti settori. Al centro passaggi nuvolosi medio alti, specie sulla Sardegna, ma generalmente senza conseguenze. Un po’ di velature o passaggio di altostrati o cirrostrati anche al sud, ma in un contesto soleggiato ed asciutto. Temperature in rialzo al nord, in lieve calo al centro, in moderato calo al sud, forte sul Palermitano.

DOMANI: tempo simile, ancora un po’ di variabilità al nord con locali spunti temporaleschi pomeridiani, specie sulle Alpi, passaggio di nubi alte al centro-sud. Caldo moderato.

Autore : Alessio Grosso