L’alta pressione vuol puntare in alto!
Nel corso della settimana prossima l’alta pressione sembra puntare verso il nord Europa, con sviluppi tutti da seguire per le nostre regioni.
Una zona anticiclonica molto vasta e molto forte, quella che abbraccerà molte nazioni europee nel corso della prossima settimana. Tuttavia c’è un noto proverbio che dice “ chi troppo vuole, nulla stringe”.
Difatti il nostro anticiclone, dopo aver soggiornato fino a martedì prossimo sul Mediterraneo regalando tanta stabilità e sole a volontà, sembra non essere ancora contento. Ecco, allora, un tentativo di spinta ancora più verso nord, fino a raggiungere territori a lui non consoni: stiamo parlando della Scandinavia, della Cecoslovacchia e della Polonia.
Il suo intento sarebbe quello di mettere tutta l’Europa sotto il solleone, ma questo tentativo potrebbe costargli la perdita di qualche suo “ pezzo forte”: stiamo parlando proprio della nostra Penisola.
E’ risaputo, ormai, che un’alta pressione molto forte sull’Europa centro-settentrionale non è garanzia di tempo stabile sulle nostre regioni. Inoltre l’anticiclone delle Azzorre approfittando di un indebolimento della sua acerrima nemica, la depressione d’Islanda, sembra voglia congiungersi con l’alta pressione scandinava tramite un’asse passante per Francia, Paesi Bassi e Germania.
Come si può ben vedere noi non faremo parte, almeno stante le nostre ultime elaborazioni, di questo lungo corridoio di stabilità.
L’Italia e tutto il bacino del Mediterraneo potrebbero essere sede di confluenza tra masse d’aria di diversa origine e tutto ciò si tradurrà in un aumento dell’instabilità, che sarà più manifesto sul settore alpino ed appenninico nelle ore pomeridiane. Temporali, dunque. Non estesi e frequenti, ma a macchia di leopardo e di difficile collocazione geografica.
Le temperature potrebbero diminuire un po’, proprio a causa della maggior fenomenologia e nuvolosità, anche se non si tratterà di un calo vistoso.
Quindi, in sostanza, a partire dalla metà della prossima settimana il tempo potrebbe perdere la stabilità di questi giorni, anche se il tutto andrà confermato con le prossime elaborazioni.
Autore : Paolo Bonino