00:00 19 Febbraio 2016

Meteo a 15 giorni: sarà maltempo vero alla fine del mese?

L'analisi approfondita del modello europeo e di quello americano fanno pensare davvero che alla fine del mese potrebbe arrivare una marcata fase perturbata.

"L’effetto fisarmonica" dei modelli per ora non sembra scalfire le possibilità di poter assistere ad un finale di febbraio molto dinamico sul nostro Paese che si concretizzerebbe in una fase perturbata per la fine del mese e poi anche per l’inizio di marzo.

L’analisi spaghetti del modello americano conferma la fase relativamente fredda di fine mese e la discesa di una vasta saccatura sul Mediterraneo centro-occidentale, foriera di precipitazioni e di nevicate sui rilievi.

Anche se le emissioni ufficiali sembrerebbero aver perso la "retta via",
la media degli scenari punta ancora deciso sulla dinamicità per l’ultima fase del mese e per la verità anche per l’inizio di marzo, senza che l’anticiclone delle Azzorre possa in qualche modo riuscire a riprendere possesso del Mediterraneo.

La carta che vi mostriamo relativa all’andamento della pressione mette infatti in guardia dal considerare come attendibile l’emissione ufficiale del modello europeo che pare quasi cancellare il peggioramento di fine mese, mentre ci segnala che molti altri scenari la mettono ancora in evidenza.

Oltretutto il peggioramento resterebbe attivo per più giorni, come mostra la carta per lunedi 29 febbraio. Insomma la corrente a getto sarebbe destinata a rallentare, segnale di un vortice polare che finalmente smetterà di ruotare come una trottola isterica.

Logico che la distanza temporale induca alla prudenza e sicuramente interverranno diversi aggiustamenti, può darsi che addirittura questo scenario venga stravolto, ma al momento a queste carte il team di MeteoLive deve affidarsi, perché sono le uniche che possano dipingere un quadro che, pur vago, è l’unico che possa essere preso in considerazione.

RIASSUMENDO
Tra sabato 27 e lunedi 29 febbraio
: possibile peggioramento sull’Italia con pioggia su molte regioni e neve sulle Alpi e le Prealpi sin verso gli 800m. Temperature dapprima in calo al nord e in aumento altrove, poi in temporaneo aumento anche al settentrione. Attendibilità: 30-35%

da martedì 1 marzo a venerdì 4 marzo: ancora instabilità ma con prevalenza di correnti settentrionali, possibili nuove formazioni depressionarie al centro-sud con neve a quote basse, freddo moderato, al nord asciutto con neve solo sui crinali di confine e schiarite più a sud.  Attendibilità: 20%

Autore : Alessio Grosso