00:00 26 Dicembre 2015

Fase invernale sull’Italia: le ultime novità

Ancora incertezza circa l'evoluzione atmosferica prevista in Europa con l'inizio del nuovo anno ma qualcosa dovrebbe effettivamente cambiare.

Fase invernale sull’Italia: le ultime novità

Con gli aggiornamenti di quest’oggi torna ad evidenziarsi uno spacco abbastanza netto tra quella che è la previsione del modello europeo e quella del modello americano, tuttavia possiamo confermare con una certa sicurezza come l’Europa andrà sperimentando un cambio di circolazione abbastanza deciso, proprio tra la fine di dicembre e la prima decade di gennaio. Confermata la ripartenza (brusca) degli scambi di calore in senso meridiano che porteranno ad un forte raffreddamento della temperatura sull’Europa orientale sin verso la Penisola Balcanica.

Da questo punto in avanti nascono però i dubbi (più che legittimi) da parte dei centri di calcolo: potremo infatti osservare una differenza piuttosto sostanziale nel modo in cui la massa d’aria gelida si comporterebbe sul territorio europeo.

Secondo il modello americano, una parte di quest’aria fredda riuscirebbe ad essere trascinata sin verso il nostro Paese, l’abbassamento di latitudine del fronte polare oceanico, porterebbe con sè anche l’umidità e delle perturbazioni. L’esito finale di questa situazione potrebbe portare ad una proficua interazione tra le masse d’aria molto fredde di origine continentale e quelle umide ma più temperate oceaniche con neve a bassa quota sopratttto sulle regioni settentrionali. Target previsionale attorno ai primi di gennaio 2016.

La previsione del modello europeo decisamente differente, farebbe fermare molto prima l’avanzata dell’aria fredda verso l’Europa centrale, l’attività depressionaria di origine oceanica avrebbe il sopravvento prima che tali masse d’aria fredda/gelida possano investire il nostro Paese. Secondo questo modello arriverebbe quindi la pioggia ma mancherebbero le condizioni ideali per la neve a bassa quota.

In ogni caso, comunque vada la situazione, un cambiamento del tempo avrà buone chances di realizzarsi proprio con l’esordio del 2016, sia esso di natura piovosa (atlantica) o nevosa (interazione).

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Autore : William Demasi