00:00 25 Maggio 2002

La natura massacrata

L'opinione di un assiduo lettore

La natura massacrata

Il patrimionio storico ed artistico è tutelato dalla Costituzione; ma l’etica ambientale dovrebbe essere più sentita e severamente inculcata. Infatti spesso l’ambiente ed il paesaggio sono stati alterati in modo indiscriminato: questo si nota sulle nostre coste e nei tratti urbani.

Il cemento ha assediato parchi famosi, gli incendi devastano costantemente i nostri boschi ed i rimboschimenti sono affrettati.

Inculcare un codice etico di comportamento nei confronti della natura é importante per non danneggiare gli ecosistemi e dare ad essi l’attenzione primaria che meritano.

Non é sufficiente stabilire delle soglie di inquinamento e porre dei divieti ma è necessario rendere i divieti inequivocabili e soprattutto farli rispettare.

Nel nostro Paese si vedono montagne e colline offese da cave che deturpano paesaggi bellissimi. Se ne osservano sui rilievi prospicienti i laghi Maggiore e d’Iseo e spesso si notano cave in funzione a contatto con strade a gran traffico o abbandonate in stato di pericolo potenziale.

Nella parte occidentale della Sicilia vi sono cave che incidono profondamente gli strati rocciosi, dentro gli stessi abitati.

L’etica non solo viene capovolta ma si studiano le possibilità per eludere abilmente le norme : ciò anche per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti tossici che talvolta vengono scaricati in mare o abbandonati in cave in disuso.

L’educazione ambientale è scarsissima ed è lo specchio di una società permissiva e lassista. Ad esempio a Napoli, dove vivo, quasi nessuno rispetta i semafori e tutti i ragazzi circolano in motorino senza casco sotto gli occhi dei Vigili, scritte imbrattano i muri, i cani fanno i loro bisogni ovunque, molte strade sono una discarica a cielo aperto, tutto comincia da qui…
Autore : Giovanni Cammarata