Paurosa “bomba temporalesca” nella notte su sabato sul Tirreno?
Rischiano le coste di Lazio e Campania.
Il mare caldo, il vento che spirerà da direzione diverse tra suolo e quota con lo Scirocco sul mare e il Libeccio teso in quota, il notevole gradiente termico tra l’aria decisamente bollente che risalirà dal nord Africa sino al nord della Sicilia pronta a venire a contatto con l’aria fresca in discesa dal nord Europa appena a sud della Sardegna: tutti ingredienti capaci di scatenare l’inferno sul Tirreno.
L’effetto foehn su Palermo potrebbe inoltre portare sulla città anche temperature da forno in piena notte.
Si svilupperà nel frattempo una linea
frontale lineare di quelle toste in cui troverà spazio un forte temporale autorigenerante che punterà verso le coste di Lazio e Campania aprendosi a ventaglio.
Difficile dire se Roma o Napoli ne saranno coinvolte ma di sicuro qualche località della linea costiera pagherà dazio. Tutto però dipenderà dall’esatto posizionamento della fascia temporalesca.
Le cartine che vi proponiamo mettono chiaramente in evidenza la delicata situazione termica, eolica e barica e la mappa precipitativa non fa
altro che confermare i rischi di fenomeni intensi.
La cella potrebbe persistere nella medesima zona anche per 12 ore filate, dunque attenzione!
E’ ancora vivo il ricordo di alluvioni provocate proprio da questo tipo di situazioni (leggasi Toscana).
Autore : Alessio Grosso