00:00 10 Aprile 2002

Quando ci sorprende il maltempo sulle Alpi

Accorgimenti pratici.

Quando ci sorprende il maltempo sulle Alpi

Prima di partire in escursione è sempre prudente ascoltare il bollettino meteo e soprattutto prestare molta attenzione all’eventuale presenza di vento.
Se il vento non é indicato significa che é debole; in caso contrario é segnalato come: moderato – 18-36 Km/h, forte – 36-60 Km/h, molto forte – 60-90Km/h, tempestoso oltre i 90 Km/h. Teniamo presente che le raffiche possono superare anche questi valori a causa della forte variabilità. Se ci troviamo in zona ventosa bisogna osservare le nubi e il loro movimento sulle cime.

Le nuvole a forma lenticolare anche se appaiono ferme sono attraversate da vento forte. E’ necessario porre attenzione al movimento degli uccelli in volo e se sottovento ad una cima si forma una nube cumuliforme di risucchio.

Ricordiamoci che se è presente molta neve al suolo e c’è molto vento, il fatto che il cielo sia sereno conta poco. La neve sollevata in turbini vi creerà gravi disagi e in casi particolari potrà ridurre notevolmente la visibilità fino a farvi perdere il senso dell’orientamento. Meglio poi non procedere contro vento: la neve vi sarà lanciata sul viso: non è una bella esperienza e si può rischiare un congelamento superficiale.

Se vedete un temporale formarsi e restare stazionario a pochi km da voi restate particolarmente all’erta. E’ errata la supposizioni che, soffiando il vento in senso contrario al temporale, esso si allontanerà ulteriormente da voi. Si tratta invece di un risucchio d’aria caldo-umida in direzione della cellula temporalesca. In pochi minuti potreste ritrovarvi in mezzo al diluvio, con tanto di grandine e fulmini.

Se arrivano nubi basse tre sono le cose da fare:

1 tornare lentamente sui propri passi cercando sempre di trovare riferimenti visivi.

2 se non si vede nulla, sedersi ed aspettare guardando quanto avete addosso di colorato per non avere una crisi d’ansia.

3 se vedete il sereno qualche metro più in alto salite rapidamente e lasciate passare il banco di nubi basse prima di riprendere la discesa. Se capite però che la nebbia ha intenzione di invadere tutte le quote, meglio fermarsi o scendere immediatamente a valle.
Autore : Redazione