I pericoli del freddo per il corpo umano
Alcune indicazioni pratiche per chi si avventura in escursione...
Il freddo con la neve e la pioggia possono costituire per il corpo umano un pericolo dovuto alla perdita di calore che aumenta con il diminuire della temperatura, con l’aumentare del vento e a causa di indumenti non sufficientemente isolanti. Il corpo umano in questi casi perde calore.
Se manca un adeguato isolamento la conduzione di calore può essere notevole. Se, per esempio, durante un’arrampicata si tiene in mano una picozza fredda, abbasseremo la nostra temepratura corporea. E’ importante pertanto considerare il materiale con cui si viene a contatto.
La sudorazione é il nostro sistema di termoregolazione: il sudore evaporando sottrae l’eccesso di calore. Infatti se fa molto caldo o se facciamo attività, il nostro organismo si difende aumentando la sudorazione. Ciò avviene anche se la temperatura esterna é molto bassa. Con temperature molto basse, se gli indumenti si bagnano per il sudore, l’isolamento diminuisce e la temperatura del nostro corpo si riduce rapidamente.
Quando ci esponiamo al freddo, il nostro fisico mette in atto degli accorgimenti per rimanere caldo: si avranno brividi, si batteranno i denti e noteremo la famosa “pelle d’oca”. Se poi la temperatura interna corporea si dovesse abbassare sotto i 35°C., si avrebbe una diminuzione della pressione arteriosa sino alla perdita di coscienza ed al collasso.
Se il corpo umano esposto a basse temperature con elevata umidità ha indumenti troppo stretti che impediscono la normale circolazione del sangue, può essere soggetto a lesioni da freddo. In questo caso la parte interessata può perdere sensibilità sia termica che dolorifica a cui segue la distruzione del tessuto (si dice che la parte va in cancrena).
Autore : Redazione