Dopo il caldo anomalo, gli USA pronti alle bufere di neve
Aria gelida dal Mar Glaciale artico punterà nel cuore degli Stati Uniti nelle prossime ore...
Gli Stati Uniti si confermano il Paese dei contrasti. Ecco allora che dopo una settimana decisamente sopra la norma con punte di 27°C, da nord sta arrivando una massa d’aria molto fredda con valori termici di -20°C alla quota di 1500 m.
Dal contrasto tra masse d’aria così diverse nasceranno fenomeni estremi con temporali di neve, bufere e raffiche di vento violentissime.
Non ci sono catene alpine che possano opporsi al cammino dell’aria gelida in arrivo dal Mar Glaciale Artico su Canada e Stati Uniti; quando quest’ultima si decide a catapultarsi verso sud, non c’è nulla che possa impedirgli di provocare sbalzi termici sorprendenti in poche ore.
Entro la serata odierna le regioni canadesi del Saskatchewan, di Manitoba, dell’Alberta e dell’Ontario occidentale sino al Lago Superiore potrebbero venir colpite da intensi rovesci nevosi, o nel peggiore dei casi da autentici “blizzard”.
Il cammino del gelo proseguirà anche più a sud sfondando negli Stati Uniti; ecco gli stati che subiranno probabilmente uno sbalzo termico di oltre 20°C e nevicate: Montana, Nord Dakota, Minnesota, Sud Dakota, Wyoming, Nebraska ed Iowa, per poi raggiungere l’Illinois ed il Wisconsin. Domani anche il Colorado, il Kansas ed il Mossouri conosceranno una netta recrudescenza invernale.
Al momento segnaliamo pioggia a Toronto con 5°C. Il freddo e la neve si sposteranno però anche sul Canada orientale nei prossimi giorni. Ottawa, Toronto, Montreal e Quebec si preparino.
Autore : Alessio Grosso