Il MALTEMPO mette radici nel Mediterraneo
Un tempo complessivamente instabile, se non del tutto perturbato accompagnerà questa settimana, specie al centro-sud. Dopo una breve parentesi fredda, le temperature dovrebbero risalire.

C’è molta attesa al settentrione per la giornata di mercoledì 29 gennaio. A fronte di una situazione sinottica quasi perfetta per la neve sulle pianure del nord( https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/mercoled-29-scontro-frontale-sul-nord-italia-/44834/) ci si interroga se il calo termico sarà sufficiente a garantire la tenuta dei fiocchi fino al suolo.
La prima cartina che vi mostriamo si riferisce proprio alle ore centrali della giornata di mercoledì 29 gennaio. Oltre agli effetti che tale situazione avrà sul tempo in Italia, ben si nota la vasta "ferita" presente sull’Europa occidentale, un canale a basso geopotenziale nel quale scorrono i sistemi frontali prima di approdare sulla nostra Penisola con il loro carico di precipitazioni.
Questa situazione si manterrà complessivamente inalterata fino ai primi giorni del nuovo mese. La depressione che vedete in prossimità della Francia si porterà, anche se più attenuata, al centro del Mediterraneo. Tra venerdì e domenica si collocherà sulle nostre regioni centro-meridionali, rinnovando condizioni di instabilità e maltempo su gran parte d’Italia.
Ecco la situazione sinottica attesa per le ore centrali della giornata di sabato 1 febbraio.
Il centro e soprattutto il meridione saranno nella morsa del maltempo, con piogge anche di una certa intensità. Al nord la situazione sarà leggermente migliore: le precipitazioni saranno più intermittenti ed alternate a qualche pausa asciutta ( ma raramente soleggiata).
Questa seconda cartina ci mostra, inoltre, la spalla dell’alta pressione delle Azzorre, che con la parte più forte se ne starà " di quinta" sul Vicino Atlantico, senza intervenire sul bacino del Mediterraneo.
Da notare infine il canale depressionario sopra citato che resterà aperto ( freccia rossa) e consentirà altre penetrazioni perturbate dal nord Atlantico verso l’Italia.
E il freddo? Lentamente, tenderà a rintanarsi verso il nord Italia, ma probabilmente all’inizio della settimana prossima verrà spazzato via anche da questo settore italico. Se volete ulteriori informazioni sul tempo a lungo termine, potete leggere la rubrica "Fantameteo" qui di sèguito riportata.
SINTESI PREVISIONALE FINO A LUNEDI 3 FEBBRAIO
Martedì 28 gennaio: instabile sul nord-est e al centro-sud con neve fino a 200-300 metri sull’Appennino Emiliano, 300-500 metri al centro, 800-1000 al meridione. Asciutto ed in parte soleggiato altrove. Più freddo ovunque.
Mercoledì 29 gennaio: peggiora al nord con nevicate fino in pianura specie al nord-ovest. Piogge in arrivo sul Tirreno e la Sardegna con neve sopra i 700-900 metri. In attesa il sud con piogge solo dalla sera sulla Campania. Freddo al centro-nord.
Giovedì 30 e venerdì 31 gennaio: tempo perturbato su tutta l’Italia con fenomeni più intensi al centro-sud. Quota neve in rialzo al nord. Ancora freddo al nord, più mite al centro e al sud.
Sabato 1 e domenica 2 febbraio intenso maltempo sulle regioni estreme. Piogge sparse al centro e sulla Sardegna, tempo migliore al nord con precipitazioni in arrivo dalla serata di domenica anche sull’Emilia Romagna. Ventoso, ma non particolarmente freddo.
Lunedì 3 febbraio: migliora al nord e sul Tirreno, ancora instabile con piogge altrove. Relativamente freddo.
Autore : Paolo Bonino
