00:00 2 Ottobre 2013

Guasto nel week-end, poi lunga coda instabile su gran parte d’Italia

Fino a venerdì passaggi nuvolosi sparsi ma anche diverse occasioni per ampi spazi di sole. Da sabato peggiora su tutta l'Italia. Tra lunedì 7 e almeno fino a giovedì 10 ottobre ulteriore instabilità su gran parte del Paese, meno insistente solo al nord-ovest.

Guasto nel week-end, poi lunga coda instabile su gran parte d’Italia

 E’ un autunno che mostra di non aver ancora le idee molto chiare sul suo svolgimento nel prossimo futuro, nè tantomeno sulle intenzioni a lunga gittata. Il tempo vive un po’ alla giornata, mettendo in fila lunghe ore che giocano nell’incertezza passandosi la palla tra nubi poco convinte e un sole piuttosto pallido.

Nel fine settimana però ecco un importante e improvviso scossone: una perturbazione atlantica sfonderà il muro della palude barica e caccerà l’anticiclone che stava fiorendo lungo i meridiani europei, verso la regione scandinava, dando il via dunque ad un guasto generale delle condizioni atmosferiche su tutta l’Italia. 

A seguito della perturbazione poi, un blocco di aria fresca tenderà ad accumularsi sui cieli del Mediterraneo causando l’invorticarsi della perturbazione, che inizierà a ruotare su sè stessa facendo perno proprio sui nostri mari. Ne deriverà un periodo di tempo spiccatamente instabile, con l’acquazzone sempre dietro l’angolo.

Le temperature, dopo l’impennata di sabato, soprattutto al centro-sud, torneranno a proiettarsi verso valori normali per la stagione, a tratti anche inferiori alla norma, qualora l’ipotesi della goccia fredda sopra evidenziata ( e qui trattata con maggior dettaglio meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Prossima-settimana-spunta-l-ipotesi-goccia-fredda-sull-Italia/43267/), prendesse ulteriore conferma.

L’instabilità pare avrà molto da dire almeno sino a giovedì 10 ottobre, fine temporale di questa trattazione. Andando oltre (consigliamo la lettura "Fantameteo" meteolive.leonardo.it/news/Fantameteo-30gg/45/Lungo-termine-prima-infiltrazioni-fresche-da-est-poi-un-peggioramento-da-ovest-/43268/), non si esclude l’influenza temporaneamente più attiva dell’alta pressione scandinava che porterà un generale miglioramento, ad eccezione delle regioni adriatiche, battute ancora dalle frange più marginali dell’aria fresca che manterrà attive condizioni di instabilità a oltranza.

Questa intanto la LINEA DI TENDENZA PREVISIONALE FINO A GIOVEDI 10 OTTOBRE 2013

GIOVEDI 3 nubi in transito al settentrione con qualche pioggia verso sera non esclusa su Piemonte e Valle d’Aosta. Sul resto del Paese abbastanza soleggiato, ma con qualche banco nuvoloso in transito sparso al centro e sulla Sardegna, senza conseguenze. Temperature stazionarie su valori prossimi alla media del periodo.

VENERDI 4 nuvolosità in transito su tutta l’Italia ma con fenomeni solo sporadici, per lo più confinati alla cresta delle Alpi. Verso sera peggiora al nord-ovest con piogge più diffuse. Temperature in aumento al centro e al sud.

SABATO 5 rapido peggioramento, con rovesci anche temporaleschi in trasferimento dal nord verso il centro-sud. Migliora in giornata sulla Sardegna e verso sera anche sull’estremo nord-ovest. Temperature in calo al centro-nord, un po’ caldo al sud. Ventilazione a tratti sostenuta.

DOMENICA 6 condizioni di marcata instabilità, con rischio di acquazzoni alternati a pause asciutte. Fenomeni meno probabili e frequenti all’estremo nord-ovest. Calano le temperature anche al sud.

Da LUNEDI 7 a MERCOLEDI 9 sull’Italia persisteranno condizioni di moderata instabilità. Solo al nord-ovest il tempo sarà più aperto, con ampi spazi soleggiati e precipitazioni nel complesso meno frequenti. Clima fresco e gradevole ovunque.

GIOVEDI 10 generale miglioramento, pur se lungo l’Adriatico insisteranno ancora un po’ di nubi e potrà anche aversi qualche pioggia a carattere sparso, in un contesto fresco e ventilato.

Autore : Luca Angelini