Il “mostro” anticiclonico del 1997
Quanti ritengono che l'attuale periodo siccitoso al nord sia eccezionale hanno poca memoria storica.
Inverni siccitosi eccezionali al nord? Tutt’altro, il fatto che negli anni 70 e nei primi anni 80 le nevicate siano state frequenti ed abbondanti non deve far pensare che quella fosse la norma e questa l’eccezione. Diciamo che il tempo nell’ultimo decennio ha alternato qualche stagione invernale nevosa con altre decisamente avare di precipitazioni, (la maggioranza).
I giovanissimi non possono avere memoria storica e non immaginano che una stagione come quella attuale sul nord-ovest italiano possa già essersi consumata a più riprese in tempi relativamente recenti.
Questa mattina vogliamo proprio puntualizzare e motivare le nostre affermazioni di ieri circa la “normalità” della situazione.
Subito allora si fa avanti un altro anno terribile per siccità ed incendi, il 1997 che, dopo aver regalato abbondanti nevicate nei primi giorni dell’anno, in combutta con un anticiclone molto potente, ha propinato quasi 4 mesi di siccità su gran parte del nord con un mese di marzo eccezionalmente caldo e un inizio di aprile dai connotati estivi.
L’ultima nevicata invernale sulle Alpi valdostane si registrerà il 14 febbraio, preceduta e seguita da giornate favoniche oltremodo fastidiose; dal giorno 27 iniziava un lunghissimo periodo secco di 60 giorni interrotto unicamente da una passata di pioggia di un solo mm il 23 marzo.
Fortunatament in maggio la situazione migliorerà ma solo giugno restituirà alle Alpi precipitazioni abbondanti.
Autore : Alessio Grosso