I bellissimi: quel Ferragosto con la neve in Nuova Zelanda
Nell'agosto del 2012 fece notizia una intensa ondata di gelo sull'arcipelago neozelandese, alle prese con un inverno tra i più duri degli ultimi 50 anni.
Ferragosto con la neve? Si ma esattamente agli antipodi dell’Italia, là dove una manciata di isole paradisiache, la cui superficie totale eguaglia quella del nostro Stivale, si trovò improssivamente alle prese con uno tra gli inverni più severi degli ultimi decenni.
Siamo nel bel mezzo di ferragosto 2012, esattamente tra il 14 e il 15 agosto, quando diverse città neozelandesi finorono ammantate di bianco. Il fenomeno, frequente sulle
montagne, assunse invece carattere di rarità nelle città di pianura, spesso interessate da un clima alquanto piovoso ma mai particolarmente rigido, date le caratteristiche oceaniche dello stesso.
Nella zona di Auckland, la città più grande del Paese e che si trova nell’isola settentrionale, le nevicate furono le più abbondanti dagli anni Settanta, accompagnate da vento gelido.
La mappa allegata qui a fianco mostra la situazione al suolo con isobare e fronti, che mostra la struttura dell’ondata di gelo antartico che si spinse a latitudini pressochè pari a quelle italiane rispetto all’Artico. Nelle altre due immagini la neve caduta sulla città di Wellinghton.
Autore : Luca Angelini