Cumuli e temporali, perchè in primavera disertano le montagne innevate?
Preferiscono invece Prealpi, Appennino e adiacenti face pedemontane. Il fenomeno è ben noto ai frequentatori della montagna. Ecco tutti perchè di questo curioso scherzo della natura.
Il sole della primavera non scalda come quello dell’estate. Eppure se ci pensiamo bene , il sole di aprile ad esempio è alto nel cielo quanto quello di agosto. In piena estate tutto questo calore trova come valvola di sfogo lo sviluppo delle termiche, fenomeno che si rende visibile, in caso di sufficiente umidità, con la formazione dele nubi cumuliformi.
Per motivi geografici inoltre l’aria umida che penetra ad esempio dalla val Padana attraverso le valli prealpine, spesso non ha la spinta necessaria per inoltrarsi nelle vallate alpine, poste all’interno della catena. L’aria risulta così più asciutta ed è un ulteriore punto a sfavore delle nostre nubi cumuliformi che mostrano in tutta la loro inclinazione primaverile a preferire le nostre belle montagne verdi. Autore : Luca Angelini