L’inverno rialzerà lentamente la testa
Giovedì prime deboli precipitazioni al nord e sul Tirreno, venerdì impulso freddo sulle Alpi e poi sul nord-est e il medio Adriatico, con inserimento di aria più fredda. Sabato leggera variabilità ma con prevalenza di sole. Domenica generale peggioramento a partire dal nord e dal Tirreno, con neve sino a quote collinari al settentrione. Lunedì ancora maltempo al centro-sud, da martedì aria più fredda al nord con possibili nevicate sino in pianura.
Scenderà il freddo dal grande nord sino alle porte dell’Italia nella seconda metà del mese? E’ ancora tutto da verificare, ma le probabilità stanno aumentando.
INVERNO: dal week-end tornerà un inverno normale e domenica potrebbe anche nevicare un po’ su Alpi ed Appennino centro-settentrionale, mentre fiocchi in pianura risulteranno decisamente più probabili tra martedì 15 e mercoledì 16 al settentrione.
COLATA GELIDA: tutti però guardano alla grande colata di aria fredda che dovrebbe manifestarsi quasi contemporanamente sia sull’Europa che sugli Stati Uniti a partire dal 17-18 gennaio. Ci si chiede se potrà raggiungere l’Italia, che conseguenze porterà. In realtà c’è ancora molta incertezza tra i modelli matematici: quello inglese vede seriamente qualcosa di grosso, quello americano si diverte a gettare il sasso e poi a nascondere la mano. Insomma: situazione tutta da vivere. Noi proveremo ad approfondire l’argomento nell’edizione odierna di MeteoLive.
SITUAZIONE: l’alta pressione si indebolisce solo lentamente, ma ormai si sta attivando un flusso di correnti umide a precedere l’ingresso di un impulso freddo atteso per venerdì. L’aria umida determinerà già giovedì alcune pioviggini, mentre venerdì si avranno dapprima nevicate sui settori alpini di confine, poi qualche rovescio su Triveneto, Emilia-Romagna e nella notte su sabato su medio Adriatico.
WEEK-END: sabato correnti un po’ più secche e fresche da nord, seguite da una rapida virata delle correnti a sud-ovest ad accompagnare l’inserimento di una depressione con maltempo da domenica a lunedì su gran parte d’Italia, specie al centro-sud e sul nord-est. Domenica saranno comunque possibili nevicate sino a quote collinari al nord.
PROSSIMA SETTIMANA: aria ulteriormente più fredda raggiungerà il settentrione già da lunedì e tra martedì e mercoledì una spruzzata di neve sino in pianura non è esclusa, poi il maltempo dovrebbe puntare sul centro-sud, dispensando anche qui neve in Appennino, a tratti anche abbondante sino a quote piuttosto basse. L’evoluzione successiva resta incerta, ma il grande freddo premerà da nord o da nord-est verso il centro del Continente.
OGGI: giornata uggiosa al nord e sul Tirreno con locali pioviggini sulle coste liguri e toscane, un po’ di sole su Alpi, regioni centrali adriatiche e meridione, ma anche qui possibile formazione di nubi basse o di nebbie costiere, specie sulla Campania. Temperature senza notevoli variazioni a bassa quota, in diminuzione in montagna, specie al nord.
DOMANI: nuvolaglia su tutto il Paese, con locali pioviggini o piovaschi al nord e su gran parte del Tirreno sino alla Campania, parziali schiarite altrove. Temperature quasi invariate. In serata peggioramento su Alpi di confine con nevicate sino a 1200m.
Autore : Alessio Grosso