Il rimescolamento dell’aria
Una situazione non facile da illustrare al grande pubblico.
Avete dormito bene? Allora non vi sarete accorti delle varie brezze, correnti calde, rialzi e picchiate termiche che si sono alternati nel corso di questa notte appassionante per tutti gli appassionati di meteo.
Sappiamo che c’è alta pressione e che essa determina la classica inversione termica, ma da ieri pomeriggio l’alta ha ceduto qualche punto e si è frapposto nel meccanismo delle brezze che accumulava l’aria fredda nelle vallate e nelle conche una corrente meridionale alle quote medie che ha localmente rotto le inversioni, impedendo alla temperatura di scendere anche di mezzo grado per diverse ore.
E’ accaduto in Lombardia ma anche nel Lazio ed in Toscana, anche se a metà della notte la corrente meridionale si è interrotta e il lento avvicinamento dalla depressione dalla Spagna ha richiamato correnti orientali, non più vento da sud, ma innesco del vento da est nei bassi strati, infatti è ripresa la corrente di Bora e di Tramontana sulle regioni adriatiche.
Anche questa ha disturbato la discesa delle minime notturne sulle Venezie, in particolare quella di Treviso, Pordenone ed Udine. Ora la Bora va a pescare aria freddina dall’Europa dell’est che spingerà verso la Pianura Padana, provocando inizialmente un lieve aumento pressorio e termico, che già dovreste vedere sui vostri rispettivi barometri e termometri, e poi una diminuzione leggera di entrambi i valori con l’ulteriore avvicinamento del nucleo perturbato da ovest.
Insomma non solo la classica avvezione calda ma anche una ritornante fredda a far impazzire i termometri in questa notte di novembre. Laddove il vento ha avuto una minore incidenza, si sono creati dei laghi freddi e località distanti in linea d’aria meno di 30 km l’una dell’altra hanno fatto segnare scarti termici prossimi ai 5°C.
E la quota neve di domani? Non è previsto che intervenga in quota aria fredda prima di domenica notte; il raffreddamento comincerà sulle Alpi; andare a pescare le singole porzioni di aria fredda vallata per vallata sarà un’impresa, tenete conto che per le prossime 36 ore in quota seguiterà a fare piuttosto “caldo”. A 2000 m oggi pomeriggio sono previsti 2°C sulle Alpi.
Ora ci riserviamo di interpolare le ultime carte, intanto godetevi il sole!
Autore : Alessio Grosso